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Alba Dodomu: centocinquanta persone per i primi due appuntamenti rivolti alla comunità ucraina in fuga dalla guerra

Prende il via con un doppio appuntamento il progetto Alba Dodomu con cui il comune di Alba ha voluto dare il benvenuto alle tante mamme con bambini provenienti dall’Ucraina e in fuga dalla guerra.

Durante il primo incontro, svoltosi lunedì 11 aprile 2022, cento persone si sono ritrovate nel Grande Circo di Primavera in un clima informale che ha consentito un incontro di conoscenza tra i profughi ospiti della città e del territorio, le molte famiglie che hanno messo a disposizione le proprie abitazioni e tanti volontari desiderosi di donare il proprio tempo.

I saluti sul palco sono stati affidati agli Assessori al Turismo e alle Politiche sociali, promotori del progetto, accompagnati dai colleghi all’Urbanistica, al Commercio e alla Polizia locale, che ha agevolato la traduzione del pomeriggio in lingua ucraina, e diversi Consiglieri comunali.

L’Assessore agli Eventi ha illustrato il principio degli incontri, finalizzati a realizzare a un progetto di fratellanza capace di dimostrare che Alba può essere accogliente come una vera e propria casa, capace di regalare un po’ di svago e di serenità a chi fugge dalla guerra.

Nel corso del secondo incontro, svoltosi giovedì 14 aprile 2022, circa 50 bambini e mamme presenti in città si sono ritrovati per socializzare attraverso attività di gioco e disegno e, durante il pomeriggio, l’Assessore alle Politiche sociali ha ricordato che gli incontri si svolgeranno ogni lunedì e giovedì fino al 9 giugno, dalle ore 17 alle ore 19, a partire da giovedì 21 aprile.

Il calendario per il mese di aprile prevede due appuntamenti, sempre nel Grande Circo di Primavera di via Sarti: giovedì 21 e giovedì 28 aprile con attività di gioco, divertimento, conoscenza del territorio e socializzazione dalle ore 17 alle ore 19.

Le successive date dei mesi di maggio e giugno saranno ogni lunedì e giovedì del mese, sempre in orario pomeridiano.

Le attività sono supportate su base volontaria da parte dei cittadini che hanno deciso di offrire il proprio contributo di tempo e materiali necessari alle attività, rispondendo all’appello lanciato dal comune di Alba nel mese di marzo.

L’invito è rivolto anche ai bambini albesi.

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