Alba: appello del sindaco Carlo Bo “Serve prudenza per non vanificare gli sforzi fatti”

Alba: appello del sindaco Carlo Bo “Serve prudenza per non vanificare gli sforzi fatti”

ALBA –  “Non è stato registrato nessun nuovo positivo negli ultimi giorni e il numero di persone affette dal virus in città oggi è esiguo – dichiara il sindaco Carlo Bo. Ricordiamoci però che questo dato è lo specchio di qualche settimana fa e che se vogliamo mantenerlo, anzi vederlo migliorare, tutto dipende da noi e dal nostro comportamento. Anche ad Alba nel fine settimana appena trascorso la gente si è riversata in strada e nei locali rischiando di vanificare i sacrifici di questi mesi. In collaborazione con le forze dell’ordine intensificheremo i controlli, ma chiediamo a tutti responsabilità”.

Ad Alba i residenti attualmente positivi al Coronavirus sono 12. I decessi di persone affette da Covid-19 sono 9.
A questo dato vanno ad aggiungersi 3 albesi morti a causa del virus tra il 18 e il 28 aprile scorso conteggiati solo ora sulla piattaforma regionale. I guariti sono invece 65.

 

Si ricorda che è obbligatorio per tutti i cittadini sull’intero territorio regionale l’utilizzo di protezioni delle vie respiratorie nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto, e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire il mantenimento della distanza di sicurezza.Sono esonerati i bambini al di sotto dei sei anni, i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo delle mascherine o i soggetti che interagiscono con i predetti.

 

La diffusione del contagio si può evitare con i giusti comportamenti di ciascuno, pertanto si rammenta di:

– Non recarsi in ambulatori e punti di erogazione dei servizi sanitari, salvo urgenze, ma di telefonare preventivamente al proprio medico;

– Riferire con completezza le informazioni su contatti e soggiorni potenzialmente a rischio.

 

Le persone anziane o affette da patologie croniche e con stati di immunodepressione congenita o acquisita sono caldamente invitate a non uscire dalla propria abitazione, se non per urgenze, e in tali circostanze a evitare luoghi affollati e contatti stretti con altre persone.

 

Si ribadisce, nuovamente, l’importanza delle misure di prevenzione igienico sanitaria:

1. lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;

2. evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;

3. evitare abbracci e strette di mano;

4. mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro;

5. praticare l’igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);

6. evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;

7. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

8. coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

9. non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

10. pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

11. è fortemente raccomandato in tutti i contatti sociali, utilizzare protezioni delle vie respiratorie come misura aggiuntiva alle altre misure di protezione individuale igienico-sanitarie.

Contatta l'autore

Redazione Corriere

Potete contattare la Redazione del Corriere allo 0173/284077 il Lunedì dalle 9 alle 12, dal martedì al venerdì dalle 9 alle 18 (orario continuato) e al sabato dalle 9 alle 12. Potete inviare una mail a web@ilcorriere.net

Ti potrebbero interessare anche:

Apri chat