Al via la stagione della dichiarazione dei redditi per 30 milioni di italiani

54

Parte ufficialmente la stagione della dichiarazione dei redditi. Da lunedì 16 aprile i cittadini possono visualizzare via web i modelli predisposti dall’Agenzia delle Entrate, in collaborazione col partner tecnologico Sogei, nel quale troveranno, per la prima volta, anche il dettaglio di come sono state utilizzate dallo Stato le proprie imposte. Tra le altre novità, entrano nella precompilata 2018 le informazioni sugli asili nido e al contempo viene inaugurata la nuova funzionalità di compilazione assistita per rendere più semplice ogni operazione.

TUTTE LE FASI DELLA DICHIARAZIONE PRE-COMPILATA – Da domani 30 milioni di contribuenti, o i soggetti delegati, potranno consultare online la propria dichiarazione. Nel dettaglio, l’Agenzia delle Entrate ha predisposto circa 20 milioni di modelli 730 e 10 milioni di modelli Redditi, corredati di tutte le informazioni inserite e non inserite e dalle relative fonti. Il 730, poi, potrà essere modificato e inviato a partire dal 2 maggio e fino al 23 luglio. Anche il modello Redditi può essere modificato dal 2 maggio, ma può essere trasmesso dal 10 maggio al 31 ottobre.

PRECOMPILATA PIU’ SEMPLICE, ARRIVA LA COMPILAZIONE ASSISTITA- Dal 2 maggio è possibile compilare in modo “assistito” i dati relativi agli oneri detraibili e deducibili da indicare nelle sezioni I e II del quadro E, anche per le spese sostenute per i familiari a carico. Il contribuente che intende modificare la propria dichiarazione 730, dopo aver visualizzato i dati degli oneri comunicati dai soggetti terzi potrà farsi supportare nella compilazione del quadro E. Se sceglie la modalità di compilazione assistita, infatti, sarà più semplice e immediato inserire nuovi documenti di spesa non presenti oppure modificare, integrare o cancellare i dati degli oneri comunicati dai soggetti terzi e, automaticamente, i dati aggiunti o rettificati saranno inseriti nel quadro E.

COME VIENE SPESO IL RICAVATO DELLE IMPOSTE – Da quest’anno il Fisco risponde a questa domanda e i cittadini che hanno presentato la dichiarazione dei redditi nel 2017 potranno conoscere, grazie ai dati elaborati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, come lo Stato ha distribuito le imposte relative al 2016, accedendo alla dichiarazione precompilata o al cassetto fiscale. Un progetto voluto dai vertici di Agenzia con cui ogni contribuente può conoscere nel dettaglio come ha contribuito a sanità pubblica, previdenza, istruzione, sicurezza, ordine pubblico, trasporti, cultura, protezione del territorio e così via.

CHIAVI DI ACCESSO PER LA PRE-COMPILATA – I contribuenti possono accedere alla propria dichiarazione precompilata tramite il Sistema pubblico per l’identità digitale (SPID), con le credenziali dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, con il pin rilasciato dell’Inps, e con le credenziali di tipo dispositivo rilasciate dal Sistema Informativo di gestione e amministrazione del personale della pubblica amministrazione (NoiPA) oppure utilizzando la Carta Nazionale dei Servizi. Inoltre, i contribuenti hanno la possibilità di rivolgersi a un Caf o di delegare un professionista. Tutte le informazioni utili – L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione dei cittadini un sito internet dedicato, all’indirizzo https://infoprecompilata.agenziaentrate.gov.it, dove sono presenti tutte le indicazioni utili, i passi da seguire fino all’invio, le novità di quest’anno, le date e le scadenze da ricordare, oltre alle risposte alle domande più frequenti. Inoltre, sono sempre disponibili i numeri dell’assistenza telefonica: 848.800.444 da rete fissa, 06 966.689.07 da cellulare e +39 06.966.689.33 per chi chiama dall’estero, operativi dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, e il sabato dalle 9 alle 13.