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Al Castello di Pralormo la XXII edizione di Messer Tulipano: una gita per tutta la famiglia

La grande manifestazione nel parco del castello di Pralormo, annuncia da 22 anni la primavera con la straordinaria fioritura di oltre 100.000 tulipani e narcisi. Il piantamento è sempre rinnovato nelle varietà e nel progetto-colore, ed ospita tra le tante varietà curiose, una collezione di tulipani botanici e un percorso nel sottobosco dedicato ai tulipani pappagallo, ai viridiflora, ai tulipani fior di giglio ed ai frills dalle punte sfrangiate.

La manifestazione coinvolge tutto il parco, progettato nel XIX secolo dall’architetto di corte Xavier Kurten, artefice dei più importanti parchi all’inglese delle residenze sabaude. Nei grandi prati sono state create aiuole dalle forme morbide e sinuose, progettate ponendo particolare attenzione a non alterare l’impianto storico e prospettico. Le aiuole dunque “serpeggiano” tra gli alberi secolari, mentre nel sottobosco occhieggiano ciuffi di muscari, di narcisi e di giacinti.

LE FIORITURE DELLA XXII EDIZIONE DI MESSER TULIPANO

Fra le varietà più particolari selezionate e introdotte quest’anno: il tulipano Sun Lover, caratterizzato da una forma somigliante ad una peonia, con una fioritura iniziale di colore giallo per poi diventare arancione, quasi rosso; il tulipano Pink Lady dal delicato colore rosa a fiore aperto; i Lily Flower, un mix di tulipani caratterizzati da steli alti e petali a punta di colore rosso, viola, bianco e arancione; il gruppo dei Viridiflora, caratterizzati da petali a tinta unita di vari colori con una fiammatura di colore verde, come se le foglie proseguissero sui petali; il tulipano nero Queen of night, protagonista di racconti incredibili, che evoca sempre fascino e mistero; il tulipano Mata Hari, bianco screziato di rosa alto quasi 70 centimetri; il gruppo dei tulipani Famiglietta la cui particolarità è la fioritura a mazzetti; il tulipano Pappagallo dai petali movimentati; il tulipano Shirley, che sboccia color avorio poi si tinge di color violetto sul bordo dei petali e infine diventa completamente viola.

“LE FARFALLE”

Ogni anno accanto al nuovo piantamento e al parco fiorito viene affiancato un argomento.

Per la XXII edizione è stato scelto come tema collaterale quello delle “FARFALLE”.

A sviluppare questo argomento, in diverse sezioni sono coinvolti studiosi, esperti, musei, ma anche creativi fra cui stilisti ed artisti.

“FARFALLE DAL MONDO”

Viene esposta una importante collezione di farfalle.

Si ammira la specie più grande del pianeta, la farfalla cobra, la farfalla cometa, la farfalla ricordata da Kipling nel “Libro della giungla”, quella del bagno penale della Cayenna di Papillon, quella dedicata alla regina Elena di Spagna e altre legate a miti e leggende. Viene affrontato il tema dell’importanza delle collezioni museali come ricerca e come documentazione, esponendo alcune teche, con spiegazioni inerenti la differenziazione delle specie dovuta all’isolamento geografico dei continenti.

I RICERCATORI DI FARFALLE

Una delle curiosità presentate è che uno dei più importanti studiosi di farfalle della storia fu una donna: Maria Sibylla Merian. Entomologa ed artista tedesca che nel XVII secolo si interessò con grande passione allo studio degli insetti, alla metamorfosi del bruco e della farfalla, illustrando i suoi testi con meravigliosi dipinti. Fu la prima donna nella storia della scienza a viaggiare fino in Sud America (in particolare nel Suriname) per poter osservare da vicino le farfalle e portare in Olanda un’incredibile collezione di fiori, insetti e altri reperti naturali mai visti prima.

Si può considerare erede di Sibylla Merian Giada Gaiotto, una giovane ragazza appassionata di farfalle e insetti, che non solo cerca e studia la loro natura, ma le immortala in bellissime fotografie corredate dal vero esemplare esposto in teche di vetro. In particolare sono presenti le farfalle mimetiche, che straordinariamente assumono il colore della foglia o del tronco su cui si posano per difendersi dai predatori.

LA FARFALLA NELLA MODA

Simbolo di libertà e rinascita, la farfalla è uno dei soggetti più amati da artisti e stilisti.

In una sezione dell’esposizione si ammirano abiti, kimono, gioielli e accessori, sia di grandi stilisti sia di moderni creativi.

Anche nell’arte della tavola troviamo la farfalla, non solo su piatti, porcellane e anche tovaglie.

I bambini trovano allestimenti a loro dedicati, fra cui uno dedicato alla filastrocca “La Vispa Teresa” del poeta Luigi Salier scritta nel 1850.

La scenografia ricostruisce la vicenda di una bambina appassionata di farfalle che insegue tra i fili d’erba con l’intento di catturarle per ammirarne i colori ma… alla fine le libera e le ammira in volo.

Con questo allestimento si intende dare un messaggio educativo ai bambini sul rispetto degli animali.

Accanto alla passeggiata nel parco tra i colori dei tulipani, ogni anno la manifestazione propone anche esposizioni a tema e allestimenti.

Un’apprezzata zona shopping propone eccellenze del territorio, prodotti stagionali dei produttori agricoli, mieli e marmellate artigianali, delizie gastronomiche, vini doc, cosmetici naturali, tessuti e articoli per la casa e poi piante, fiori e prodotti per rinnovare il giardino o il terrazzo.

Inoltre, per permettere ad ognuno di trascorrere una divertente e serena giornata all’aperto con tutta la famiglia è allestito un bar-ristorante che propone menu a prezzo fisso, piatti freddi e caldi, panini e molto altro. Sono presenti inoltre zone pic-nic nel parco, mentre nel paese di Pralormo è possibile degustare e acquistare i prodotti delle cascine del paese. Inoltre la Proloco propone piccoli menu rigorosamente da asporto.

Per gli amici a quattro zampe, ciotole d’acqua fresca e un vero Dog Bar nel parco.

Ogni anno Messer Tulipano ospita e dà visibilità a realtà impegnate nell’affrontare problematiche sociali e l’importante attuale tematica della sostenibilità ambientale.

Nel 2022 viene data visibilità a :

UNICEF, il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia, la cui missione è tutelare e promuovere i diritti dei bambini

in tutto il mondo e di contribuire al miglioramento delle loro condizioni di vita.

-Fondazione La Stampa – Specchio die Tempi, una onlus che ha 65 progetti attivi a Torino, in Italia e nel mondo. La Fondazione assiste gli anziani soli, le famiglie bisognose, i malati, i senzatetto, i bambini e le popolazioni vittime di calamità.

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