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Agricoltura, le imprese del Piemonte investono con forza sull’innovazione

Torino, 23 marzo 2022 – Macchinari d’avanguardia. Tecnologie di precisione. Dati. Sensori. Anche droni. L’agricoltura piemontese conferma la sua capacità innovativa e anche di fronte ai tempi duri della pandemia non ha smesso di puntare al progresso. Negli ultimi due anni, infatti, quasi 9 imprese su 10 nella regione (87,1%) hanno sostenuto investimenti per innovare le loro attività. E oggi, il 70,1% ritiene che sarà fondamentale continuare a farlo anche in futuro per crescere in sostenibilità e competitività e poter affrontare le sfide che le attendono.

 

Lo evidenzia il Focus Innovazione del Secondo Rapporto AGRIcoltura100* (liberamente scaricabile dal sito www.agricoltura100.com), promosso da Reale Mutua in collaborazione con Confagricoltura e realizzato da Innovation Team del Gruppo Cerved per valorizzare il contributo del settore al rilancio sostenibile dell’Italia.

 

Scendendo nel dettaglio, gli investimenti delle imprese agricole del Piemonte nei due anni di pandemia hanno riguardato soprattutto la meccanizzazione dell’attività (64,5%), per dotarsi di sistemi e attrezzature di ultima generazione, mentre il 49,8% ha investito nel rinnovamento delle tecniche di coltivazione.

 

Ma gli investimenti non si limitano alle attività tipiche dell’agricoltura. Le imprese piemontesi investono anche nella multifunzionalità, per diversificare le attività e diventare più competitive (23,4%), così comenell’aggiornamento delle dotazioni informatiche e digitali (32,1%).

 

E c’è di più. Analizzando le iniziative a carattere innovativo attuate in questo momento, il Rapporto evidenzia come le aziende agricole del Piemonte siano più innovative dell’insieme di quelle italiane: più di una su tre (40,3%) ha infatti oggi un livello di innovazione alto o medio-alto, contro una media italiana del 36,9%. Questo è direttamente correlato al livello di sostenibilità: a dire, le imprese più sostenibili sono anche le più attente a innovare processi e produzioni. E viceversa: la sostenibilità, valore guida fondamentale per il futuro, è anche il frutto di un impegno ampio e costante delle imprese verso l’innovazione.

 

Se oggi il 34,6% innova per migliorare la propria sostenibilità ambientale – ad esempio adottando sistemi avanzati di monitoraggio e mappatura delle coltivazioni tramite sensori, satelliti e droni – molte aziende sono impegnate anche nell’innovazione sociale, consapevoli del ruolo del settore primario verso le comunità locali.

 

Anche qui, con una sensibilità che spicca sulla media nazionale: tra le iniziative più caratteristiche, la formazione dei lavoratori su temi quali l’impresa etica, la green economy e la gestione corretta delle risorse (22,2% vs 17,7% italiano), e l’agricoltura sociale (20,2% vs 12,5%), un’area che le vede attive con attività come le fattorie didattiche.

 

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