“Agility dog” nella futura area verde di corso Europa

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Spazio anche per gli animali domestici. Nei progetti per questa area verde

La Giunta albese ha deliberato nei giorni scorsi l’approvazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo al recupero e sistemazione dell’area “ex pozzi dell’acquedotto di Alba”, che si trova al civico 136 di corso Europa, nei pressi del parco tematico dell’acqua allestito dalla società Egea.

Si tratta di un sito di circa 2.200 metri quadrati, che un tempo ospitava i pozzi di captazione dell’acqua di falda a servizio della rete idrica albese e che risulta in stato di abbandono da che, dopo essere stati utilizzati dalla Tecnoedil, gli stessi pozzi vennero dismessi con l’entrata in servizio del grande impianto di potabilizzazione da tempo a servizio dell’acquedotto cittadino.

Un’interrogazione del consigliere Pd Mario Marano e le proposte avanzate dai residenti e dal comitato del quartiere Piave hanno dato impulso al progetto di recupero dello spazio. L’elaborato ora approvato dalla Giunta prevede un duplice utilizzo della superficie, che prima andrà ripulita dalla rigogliosa vegetazione spontanea che attualmente la infesta, e da ciò che rimane degli impianti tecnici e delle opere edili: depositi e battuti in cemento a uso del precedente utilizzo. Dopo la bonifica si provvederà alla realizzazione di due spazi. Uno, recintato e delle dimensioni di almeno 300 mq, sarà attrezzato per la sgambatura dei cani in libertà o la pratica dell’«agility dog» con il proprietario. La restante parte del sito, accessibile in auto da via dell’Acquedotto, sarà adibita a verde pubblico.

Il progetto, per il quale è prevista una spesa di 46mila euro (prelevati dall’avanzo d’amministrazione), prevede la restituzione del sito a normali condizione di fruizione e, successivamente, la stesura di ghiaia ove necessario, la recinzione con rete plastificata, la piantuma­zione con alberature ombreggianti e la dotazione di arredo urbano idoneo e funzionale alla fruizione del sito con panchine, una fontanel­la, punti-luce e contenitori per i rifiuti. Per separare fisicamente i due spazi sono previsti punti d’ingresso distinti mentre una cortina verde dell’altezza di 170 centimetri contribuirà a compartimentare la zona dedicata ai cani.