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Aggiornamento Covid: a Bra i contagi passano da 36 a 62 in una settimana

A Bra ancora una volta i contagi Covid sono quasi raddoppiati nel giro di una settimana, passando dai 36 che erano il 29 luglio ai 62 di oggi 6 agosto (+72%). Peggio ma solo a livello percentuale nella nostra provincia hanno fatto Mondovì, più che triplicata impennando da 5 a 18, e Saluzzo quadruplicata da 3 a 12. Nel resto dalla Granda, perfino Cuneo che ha quasi il doppio degli abitanti conta meno casi della città della Zizzola, 50 (erano 47 sette giorni fa). Alba da 15 è passata a 16, Savigliano anch’essa a 16 da 12, Fossano è l’unica in discesa attestandosi a 15, meno uno rispetto alla precedente rilevazione. Carmagnola, il centro a noi più vicino della provincia di Torino, da 10 è salita a 17 contagi conclamati.
Dunque la situazione della pandemia appare molto peggiore rispetto a un anno fa, ma il rinfocolare del coronavirus ormai costante da quasi un mese non trova riscontro in ospedale dove non si registrano ricoverati. E proprio la bassa occupazione dei posti letto in particolare di terapia intensiva, come da recenti disposizioni ministeriali tiene al riparo la nostra località dal ritorno di restrizioni alla vita sociale. Soprattutto non si sono più verificati decessi nelle nostre zone come in tutto il Piemonte. Un importantissimo risultato che le autorità attribuiscono al successo della campagna vaccinale definitivamente decollata verso il traguardo della massima copertura auspicata grazie all’introduzione del green pass. Senza essersi fatti inoculare almeno una delle due dosi previste, bisognerà risultare negativi a un tampone ogni 48 ore praticamente per poter lavorare, viaggiare, frequentare locali e centri sportivi, andare a trovare un parente ricoverato. Ancora non è chiaro se il green pass servirà pure per manifestazioni e sagre all’aperto, ma lo scenario prefigurato è bastato a convincere buona parte di quanti finora avevano resistito all’iniezione. Di fatto un obbligo non formalmente esplicitato da parte del Governo, per evitare le contestazioni anche giuridiche che probabilmente da questo sarebbero derivate.
Commentando il consueto bollettino emesso poco fa da Palazzo Civico, il sindaco Gianni Fogliato ha detto: « I dati sono ancora frutto del preciso lavoro di tracciamento a seguito dei casi di positività di alcuni braidesi verificatisi al rientro da soggiorni di vacanza in Italia e all’estero già quindici giorni fa. Di buono c’è che non ci sono ricoverati e nessuno, al momento, presenta sintomi gravi. Circa l’80% dei casi riguarda giovani, under 30. I numeri dimostrano comunque quanto ancora il virus è presente e dunque la necessità di attuare strettamente tutte le misure di prevenzione». 

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