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Addio sala conferenze all'”Arpino”: sarà trasformata in Archivio storico

Partito il cantiere, costerà 240mila euro La Biblioteca amplierà ricavando sala studio

Sono partiti nei giorni scorsi i lavori per adattare il centro polifunzionale “Giovanni Arpino” a ospitare l’Archivio storico comunale di Bra. Un intervento in inter burocratico da tempo e che cre­erà «un nuovo polo culturale d’eccellenza» – dice il vicesindaco Biagio Conterno. L’appaltatore è la Edilmongia Snc di Mombasiglio, l’unica impresa ad aver presentato un’offerta, 78mila euro circa in un quadro economico complessivo che ne vale 240mila. Nell’ex caserma “Cavalli”, in circa metà della saletta sottostante la biblioteca civica di via Guala, traslocheranno migliaia e migliaia di carte che riguardano secoli di vicende pubbliche della comunità. Finora relegate in un interrato del municipio, in condizioni tutt’altro che ideali, le più antiche risalgono al Trecento e messe tutte in fila raggiungerebbero i 600 metri di lunghezza. Adattamento Spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Luciano Messa: «Le opere edili che sono in corso conformeranno il locale a ospitare un armadio compattatore». Esso costituirà il resto dell’investimento volto a garantire una conservazione finalmente consona e in sicurezza del prezioso fondo, oltre che una comoda fruibilità a ricercatori e studenti impegnati nella redazione di tesi di laurea. Conterno, ringraziando « il delegato alla Cultura Fabio Bailo e l’ex sindaco Bruna Sibille, i quali hanno avviato negli anni scorsi quanto oggi si realizza», aggiunge che la stessa biblioteca civica potrà ampliare i suoi spazi ricavando un’aula studio, attesa da tanta utenza, nel resto dell’ex sala conferenze.  Questa funzione sarà spostata al Movicentro che il Comune ha in concessione dalle Fs. Qui, presso la stazione è previsto un piano di “rifunzionalizzazione” del­­la cubatura, ma serviranno altri 700mila euro.

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