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Ad Entracque sulle tracce del gatto selvatico

Ti va di fare il detective naturalistico? Giovedì 5 gennaio, invitiamo le famiglie con bambini a mettersi con noi Sulle tracce del gatto selvatico!
L’animale considerato nocivo a causa della scarsa consapevolezza del suo ruolo ecologico, dopo decenni di persecuzioni da parte dell’uomo, negli anni ’70, si è estinto sul nostro territorio. Ma ora le nuove condizioni ambientali, culturali e di tutela hanno creato i giusti presupposti e le condizioni per il suo ritorno.
Per verificare se sia tornato o meno, come è accaduto recentemente in zone vicine a noi, dobbiamo andare alla ricerca di indizi nel bosco. E per farlo abbiamo bisogno di bambini curiosi che sappiano guardarsi attorno e cercare i segni di presenza.
La ricerca si farà in due sessioni, una alle 10 e l’altra alle 14, nei pressi della sede operativa delle Aree Protette Alpi Marittime di Entracque, località Casermette (strada provinciale per San Giacomo 12). A coordinare le attività e a far giocare i bambini, insieme al guardiaparco Mario Dalmasso e alla naturalista Beatrice Gammino, anche le tre ragazze del Servizio Civile Universale presso l’Ente Aree Protette Alpi Marittime, Cecilia, Elena e Silvia.
Con le attività in programma (durata circa 2 ore ciascuna) si imparerà a distinguere il gatto selvatico da quello domestico e sarà illustrato il progetto di ricerca scientifica che vede diversi enti cuneesi ed associazioni in campo per scoprire se Felis silvestris silvestris – nome scientifico del gatto selvatico – è da considerarsi una nuova presenza faunistica nelle Alpi Marittime.
Informazioni pratiche
Prenotazioni e tariffe: a causa del numero limitato di posti è obbligatorio prenotarsi entro le ore 13 di mercoledì 4 gennaio compilando il modulo on line nell’evento “Conosciamo il Gatto selvatico” pubblicato su www.areeprotettealpimarittime.it. In alternativa è possibile registrarsi all’evento telefonando allo 0171 976800 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 14 alle 16). La partecipazione all’attività è gratuita, ma è possibile sostenere il progetto “Sulle tracce del Gatto selvatico” con un libero contributo su retedeldono.it. Attrezzatura e abbigliamento: indossare scarponcini e abbigliamento da montagna invernale (cappello, guanti,…). È necessario l’uso delle ciaspole che potranno essere fornite dagli organizzatori: indicarne la necessità al momento della prenotazione. Note: l’attività “Sulle tracce del gatto selvatico” può essere abbinata alla visita del Centro Uomini e Lupi, aperto con servizio bar dalle ore 10 alle 17 (informazioni e prenotazioni: 0171 1740052, info@montagnedelmare.it).
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