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    Ad Alba e Bra il lavoro abbonda… i lavoratori no

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    Abitate ad Alba, a Bra, o nel territorio di Langhe e Roero? Siete un giovane senza esperienza, o una persona decisamente più avanti negli anni, ma soprattutto siete alla ricerca di un lavoro? Allora nessun problema: perché nel nostro territorio le domande superano l’offerta. Insomma, c’é lavoro per tutti, basta avere un minimo di flessibilità. A dirlo sono gli stessi titolari delle tante Agenzie per il Lavoro spuntate come funghi nell’Albese e nel Braidese negli ultimi anni. Praticamente tutte alle prese con lo stesso problema: per molti mestieri non si riescono a soddisfare le tante richieste e i posti restano vacanti. Di che lavori parliamo? Andiamo a scoprirlo facendo un “giro” per le nostre Agenzie…

    Uno sguardo su Alba…

    La nostra prima tappa è ad Alba, dove ci aspetta Paola Molineris, dell’Agenzia Lavoro Più: «Fino a qualche anno fa avevamo molte più domande di lavoro rispetto alle richieste – ci spiega -. Oggi è l’esatto contrario: abbiamo tante richieste e non riusciamo a coprire tutti i posti disponibili. Giusto per darle qualche numero: circa il 60% delle richieste da parte delle aziende non vengono concluse perché non si trova il profilo adatto. Noi pubblichiamo gli annunci ma non si candida nessuno. Una situazione impensabile soltanto fino a qualche anno fa. Le figure più ricercate restano sempre quelle degli operai specializzati, ma sono letteralmente introvabili anche elettricisti ed idraulici, che le aziende fanno a gara per assumere». Ma a cercare lavoro, oggi, sono più gli italiani o gli stranieri? «Nei lavori che non richiedono specializzazioni gli stranieri sono più numerosi. Il problema, e mi spiace davvero dirlo, è che un numero davvero elevato di aziende precisa nella sua richiesta che i candidati non devono essere stranieri. Addirittura c’è chi chiede espressamente di non presentare questa o quella nazionalità».

    Uno sguardo su Bra…

    Da Alba a Bra, dove incontriamo Fulvio Cortese, dell’Agenzia Lavorint, attiva dal 2001. «Diciamo subito che nel nostro territorio il lavoro non manca – taglia corto Cortese -. Ci sono davvero tante offerte dai settori più diversi, a cominciare dall’industria e della ristorazione. Trovare candidati è però diventato sempre più difficile. Addirittura, in un’alta percentuale di casi, direi intorno al 20-30%, rifiutano il lavoro dopo essere stati accettati al colloquio. Il motivo? Rispetto a vent’anni fa, i giovani sono diventati molto più esigenti. Considerano attentamente tutti gli aspetti, dunque non soltanto la retribuzione, ma anche gli orari, la flessibilità, l’ambiente di lavoro. Se non è tutto come desiderano storcono il naso e spesso, appunto, rifiutano l’offerta». Ma quali sono, oggi, le figura più richieste dal mercato braidese e del territorio? «Principalmente le richieste arrivano dall’industria. Mancano in primo luogo gli operai specializzati, come metalmeccanici, saldatori, tornitori, fresatori. Ma anche tra gli operai non specializzati si fatica molto a trovare figure con il patentino per il muletto.

    «Rispetto a vent’anni fa i giovani sono diventati molto più esigenti e rifiutano ogni proposta»

    Ai giovani consiglierei dunque di acquisire anche questa certificazione, che oggi apre davvero molte strade nel mondo del lavoro. Tante richieste arrivano anche dalla ristorazione. C’è parecchia difficoltà a reperire baristi e camerieri qualificati, ma anche cuochi. Per quanto riguarda il lavoro in cucina, abbiamo da tempo diverse domande che non riusciamo a soddisfare. E ancora, mancano all’appello tantissime figure di addetti alle pulizie. Le persone che si presentano per questi impieghi spesso non sono automunite, o hanno forti vincoli orari, mentre le aziende ricercano in questo ambito figure disponibili a lavorare anche la mattina molto presto, o la sera tardi quando gli uffici chiudono». Insomma, il lavoro non manca, la disponibilità ad adattarsi si. Disponibilità che spesso arriva, invece, dalle persone più avanti negli anni. Come conclude Fulvio Cortese: «Abbiamo inserito positivamente nel mondo del lavoro molti ultrasessantenni, forti della loro esperienza ma, soprattutto, con una gran voglia di lavorare». Una lezione – si spera – per tanti giovani in cerca di lavoro…     

    Redazione Corriere
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