Abuso edilizio e operaio “in nero” a Pezzolo Valle Uzzone

I Carabinieri della Stazione di Cortemilia, nella giornata di ieri, hanno deferito in stato di libertà un cittadino tedesco residente a Pezzolo Valle Uzzone, poiché ritenuto responsabile di abuso edilizio e assunzione irregolare di manodopera straniera.

Ha riferito un comunicato dell’Arma: «Durante un servizio perlustrativo finalizzato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio, la pattuglia ha notato presso un cascinale un cantiere edile, risultato non dichiarato, nel piccolo comune della Valle Uzzone. Sentito il cittadino tedesco, capocantiere e proprietario del terreno, si acclarava che non aveva ottemperato alle prescritte comunicazioni circa l’inizio dei lavori. Dal controllo è ulteriormente emerso che l’unico operaio presente e intento a lavorare era un cittadino extracomunitario africano il quale era “in nero”, senza alcun contratto, di tutela contributiva e assicurativa».

Il proprietario del cascinale è stato quindi segnalato altresì all’Autorità Giudiziaria e a gli enti preposti per abuso edilizio, omessa valutazione dei rischi con conseguente mancata elaborazione del relativo documento, mancata designazione del responsabile del servizio, omessa fornitura di dispositivi di protezione. E’ partita anche la comunicazione alla Direzione Territoriale del Lavoro di Cuneo per la successiva applicazione della sanzione afferente al lavoratore straniero “in nero”.

Sulla vicenda sono in corso ulteriori accertamenti dei carabinieri di Cortemilia.