A Rodello celebrazioni sotto il manto dell’Immacolata

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RODELLO – Sono terminate venerdì 8 Dicembre 2023, alla Residenza di Rodello, le celebrazioni per il ventesimo anniversario dalla scomparsa del nostro amato don Mario Battaglino organizzate dalla Fondazione dei Santi Lorenzo e Teobaldo.

 

Si sono concluse con il grande concerto tradizionale in onore della Vergine Immacolata che il Canonico stesso aveva voluto istituire tanti anni fa nel giorno considerato il cuore dell’Avvento, che tutt’ora mantiene vivo il suo ricordo e che ci trova uniti nell’affidarci sempre e tutti alla protezione del “Manto verginale di Maria”.

È sempre emozionante trovarci in questa struttura, ideata e fortemente voluta da don Mario, che rappresenta il fiore all’occhiello di Rodello e di tutto l’Albese, ormai cara a noi tutti per aver prestato cure riabilitative in molti momenti delicati della nostra vita nella Casa di cura, ed ospitalità adeguata agli anziani nella Residenza, offrendo l’efficienza e l’umanità che l’hanno contraddistinta sin dal suo nascere. Posta nel cuore delle Langhe, la Residenza offre dei panorami mozzafiato da tutti i punti si posi il nostro sguardo, mentre le Alpi le fanno da sfondo; quel pomeriggio invece cadeva una neve finissima, fitta, leggera e soffice, che limitava lo spettacolo ai giganteschi pini che circondano la struttura, inondando il tutto di una suggestività prettamente natalizia.

Il Coro polifonico San Lorenzo di Rodello si è esibito nel concerto “Sotto il tuo manto” con Gabriella Settimo nella doppia veste di direttore e di soprano solista, i due tenori solisti Giacomo Rinaldi e Umberto D’Accardi, al pianoforte il Maestro Giuseppe Olivero, al flauto traverso la giovane e deliziosa Greta Mosca, offrendoci uno spettacolo stupendo di bravura e passione musicale che il suo Presidente Giuseppe Marengo ha via via presentato. I brani scelti, tutti noti al pubblico appassionato, hanno spaziato da Perosi a Frisina, da sant’Alfonso de’ Liguori a Ludwig van Beethoven e alcuni di essi sono stati impreziositi dalla leggiadria di Aurora Ceste, allieva di ballo dell’Associazione “Open scuola d’arte” di Alba. Il sorriso di Maria certamente ci accompagnava quando il coro eseguiva “Neve non tocca” il bellissimo brano a quattro voci di Perosi, oppure la “Pastorale” di Beethoven, oppure ancora “Jingle bells” o “White Christmas”.

Magari si sarà commossa ascoltando: “Dormi dormi piccolo amor mio…” da “Mille Cherubini in coro” e via via tutti gli altri soffermandosi su “Pacem in terris” augurandosi che si traduca presto in realtà. Un indaffaratissimo parroco, l’impareggiabile don Valerio, che in ogni forma di arte si trova a proprio agio, si è speso al massimo in modo che ogni persona si sentisse “a casa” per poter gustare appieno il momento di gioia. Il pubblico attentissimo ha assaporato il bello che emanava dall’esibizione del coro, coristi appassionati e gioiosi, sguardi di intesa con il direttore del coro, tra Gabriella ed il maestro Olivero, con Greta, la nostra soprano solista che si alternava con grazia nei due ruoli come se si trovasse su una pedana girevole a forma di chiave di sol. Battimani calorosi hanno concluso il pomeriggio insieme a foto, dolci e rinfreschi tipici di un momento gustato in famiglia. Il Canonico don Mario Battaglino ed il fratello Canonico Cesare saranno indubbiamente fieri di tutti coloro che portano avanti questa struttura con tanto amore e dedizione.

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