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    A fine settembre Alba capitale italiana dell’export

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    ALBA – Ministri, presidenti di regione, grandi industriali, economisti e illustri rappresentanti del mondo della finanza, del giornalismo e della politica. Sono gli ospiti annunciati ad Alba in occasione della 5ª edizione degli Stati Generali dell’Export – uno dei più importanti eventi nazionali dedicati al commercio estero – in programma il 29 e 30 settembre.

     

    Nelle due giornate dei lavori si confronteranno – nell’auditorium del Centro Ricerche Ferrero – alcuni dei più importanti imprenditori italiani, che insieme agli esponenti politici presenti faranno il punto sulle prossime sfide che attendono il commercio estero e il Made in Italy. Per due giorni, Alba diventerà la capitale italiana dell’export, con l’obiettivo di migliorare le nostre capacità di commercio nei mercati esteri e aprire nuove opportunità di business per le nostre aziende. Saranno presenti, tra gli altri, il ministro per il Made in Italy e le Imprese Adolfo Urso, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, il presidente nazionale Coldiretti Ettore Prandini, il presidente del Comitato scientifico dell’Osservatorio agromafie Gian Carlo Caselli, l’imprenditore Marco Lavazza, il vice presidente nazionale Confcommercio Francesco Pugliese, il responsabile Direzione Imprese di Bper Banca Davide Vellani, il presidente di Intesa San Paolo Gian Maria Gros-Pietro, il presidente Fondazione Edison Umberto Quadrino, Flavio Briatore, il rettore della Luiss Andrea Prencipe e quello del Politecnico di Torino Guido Saracco, i sindaci di Torino, Genova, Bari, Venezia, Catania, Ravenna e Benevento e i presidenti delle Regioni Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Umbria, Sicilia, Campania e Puglia. «È un grande onore poter accogliere nella nostra città questo importante evento – dice il sindaco di Alba, Carlo Bo. -Un tema centrale nell’economia del nostro territorio, sede di una multinazionale come la Ferrero e di tantissime realtà che lavorano a stretto contatto con l’estero, a partire dalle nostre aziende vitivinicole. Sarà un’interessante opportunità di confronto».

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