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    A Bergolo Fra piatti tipici e musica al via eventi sul turismo delle radici 

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    BERGOLO – Prende corpo quest’anno il programma del progetto nazionale di “Turismo delle radici”, che mette insieme 808 Comuni in Italia, di cui 84 piemontesi e 36 nella Provincia di Cuneo.

    Le radici

    Fra questi c’è anche Bergolo che ospita a partire da questa settimana un primo evento di una serie che nel corso di tutto l’anno promuoverà una formula nuova per dare corpo a qualcosa di molto antico e profondo. Il turismo delle radici intende stimolare la conoscenza della storia familiare e della cultura d’origine degli italiani residenti all’estero e degli italo-discendenti che, vale la pena ricordarlo, sono stimati in un bacino di utenza che sfiora gli 80 milioni di persone nel mondo, che vivono soprattutto in Argentina, Uruguay, Paraguay, Australia, Brasile, Canada, Francia, Germania, Regno Unito e Stati uniti d’America. Nel 2018 il flusso economico in entrata generato dal Turismo delle Radici è stato pari a circa 4 miliardi di euro. Non è un caso che il progetto a livello nazionale è seguito dal Ministero degli Affari esteri.

    Questo vale per Bergolo che conta oggi 55 residenti e 64 “aire”, che si sono trasferiti in Argentina negli anni fra il 1920 e il 1940.

    Il programma che il Comune di Bergolo, con la collaborazione delle associazioni Erasmus+

    presenti sul territorio, con i gruppi di solidarietà, è stato improntato nello spirito del bando ministeriale, con momenti di aggregazione, la riscoperta del cibo della tradizione che unisce anche culture con abitudini diverse, la valorizzazione di momenti ludico musicali oggi non più molto diffusi.

    Gastronomia

    La prima proposta sarà legata al sapere e al cibo delle tradizioni nel week end fra sabato 25 e domenica 26 maggio. Sabato dalle 18 alle 22 il “Paese di pietra” ospita street food tradizionale con il Pesce del Galgollo con vino sincero, la frittata con Erba San Pietro, i Friceu e gli Agnolotti al Plin, grigliata di carne, piatti e dolci etnici, birra, gelato. Il giorno successivo, domenica, il programma sarà arricchito da una escursione organizzata dall’Associazione Terre Alte con partenza da Cortemilia alle 10, l’iniziativa è intitolata “Alta Langa: il sentiero delle meraviglie e la Festa delle Radici”. L’escursione parte da piazza Molinari per inerpicarsi sul sentiero della GtL (Grande traversata delle Langhe), alla ricerca dei gioielli naturalistici e artistici della Valle Bormida, sulle verdi colline silenziose e selvagge. L’arrivo è programmato alle 16.30, mentre in paese sarà comunque possibile degustare l’ottimo street food dalle 12 alle 16. infine la conclusione con la musica d’autore nel Teatro della Pietra con lo spettacolo di Art’.O’ che proporrà “Domani è un altro G – Concerto su Giorgio Gaber”.

    Redazione Corriere
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