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    A Bardonecchia il seminario per i giovani cittadini europei

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    Si svolgerà a Bardonecchia dal 7 al 10 settembre la XXXVª edizione del seminario di formazione alla cittadinanza europea, organizzato dal Movimento federalista europeo con il sostegno della Consulta europea del Consiglio regionale del Piemonte.

     

    L’iniziativa è rivolta ai 30 studenti vincitori della 39ª edizione del concorso “Diventiamo cittadini europei“, promosso dal Consiglio regionale per gli allievi delle scuole superiori della regione. Saranno proposti sia lezioni frontali sia lavori di gruppo con il supporto dei tutor e dibattiti conclusivi con i relatori, secondo una metodologia didattica improntata al coinvolgimento diretto di tutti i partecipanti.

    Il titolo del seminario di quest’anno è “Verso un’Europa federale: solidale e capace di agire. L’Unione europea, casa comune dei popoli europei: come fronteggiare le grandi sfide della nostra epoca che gli Stati membri non possono affrontare da soli”.

    Sono convinto che sia il gruppo, la squadra che fa la differenza e raggiunge, insieme, l’obiettivo”, dichiara Francesco Graglia, vicepresidente del Consiglio regionale con delega alla Consulta europea. “A livello europeo questo modo di agire diventa una necessità indispensabile per gli Stati membri e i suoi cittadini. Molte sono le sfide future che l’Italia non può affrontare se non facendo parte dell’Unione europea. Penso alla transizione ecologica o all’immigrazione. Sono soprattutto i nostri giovani che devono sentirsi cittadini europei, per avere una formazione completa e quindi per essere competitivi nel mondo del lavoro. L’Europa deve essere una casa comune che affronta le criticità con un punto di vista collettivo, senza mai dimenticare le proprie radici e senza mai lasciare indietro nessuno”.

    In qualità di consigliere delegato alla Consulta europea mi fa piacere sottolineare come nel tema di questa edizione del seminario, l’Unione europea sia considerata come l’Europa dei popoli, riprendendo nella prima giornata dei lavori la Carta di Chivasso, che già affermava il federalismo essere il quadro più adatto per garantire una pace stabile e duratura, configurandosi anche come soluzione alle dispute tra Nazioni. Una posizione tanto lungimirante quanto attuale”, commenta Michele Mosca, consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza delegato alla Consulta.

    A essere approfonditi nelle diverse sessioni saranno i seguenti temi: l’attualità politica della costruzione della federazione europea, le riforme necessarie all’Ue per affrontare le sfide di oggi, la dimensione internazionale dell’Ue e il ruolo dei federalisti nel processo di unificazione europea.

    Gli incontri avranno luogo al Palazzo delle Feste (piazza Valle Stretta 1) il 7 settembre e all’Hotel Cà Fiore (strada provinciale per Melezet 2) l’8, il 9 e il 10 settembre.

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