GRINZANE CAVOUR – La 51ª edizione della storica Selezione dell’Ordine premia le eccellenze della produzione vitivinicola dell’Albese. Andrea Desana, Presidente del Comitato Casale Monferrato Capitale della DOC, nominato Cavaliere Onorario durante il Capitolo. Grinzane Cavour, 19 settembre 2026 – È tornato al Castello di Grinzane Cavour il Capitolo dell’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba dedicato alla Selezione dei Grandi Vini dell’Albese: è stato il 334° e ha premiato i vini che hanno superato la 51ª edizione della storica Selezione nata nel 1975. Sono state 66 le Cantine e 100 i vini vincitori, selezionati tra i 176 presentati da 89 Cantine aderenti all’Enoteca Regionale Piemontese Cavour dalla Commissione di Degustazione, riunitasi nel mese di maggio al Castello di Grinzane Cavour. In apertura di Capitolo, il Gran Maestro Tomaso Zanoletti ha sottolineato il significato di un appuntamento che rappresenta ormai una parte importante della storia dell’Ordine e della viticoltura di Langhe, Monferrato e Roero.
«La Selezione dei Grandi Vini dell’Albese è arrivata al suo 51° anno e questo traguardo racconta innanzitutto la continuità di un progetto nato con un’ambizione precisa: riconoscere e valorizzare i vini che meglio rappresentano la qualità del nostro territorio. All’inizio era una manifestazione molto più piccola, con un solo vino premiato; oggi parliamo di 176 vini presentati da 89 Cantine e di una selezione che ne ha riconosciuti 100. È un cambiamento enorme, che racconta la crescita del vino albese, ma anche la capacità dell’Ordine di accompagnare questa evoluzione mantenendo fermo il proprio obiettivo: dare visibilità alle eccellenze e contribuire a farle conoscere in Italia e nel mondo». Il lavoro della Commissione ha rappresentato il cuore tecnico della Selezione e, a guidarlo, è stato Mauro Carosso, Presidente di AIS Piemonte. «Una Selezione di questo livello richiede competenza, attenzione e soprattutto grande responsabilità. Dietro ogni bottiglia ci sono un territorio, una vigna, una famiglia e un lavoro che meritano di essere valutati con serietà. I numeri di questa edizione dimostrano la ricchezza e la qualità della produzione dell’Albese e confermano quanto sia importante creare occasioni di confronto capaci di valorizzare le diverse espressioni del territorio». Il Capitolo ha quindi affiancato alla dimensione enologica un momento dedicato alla cultura del vino, con l’intervento di Andrea Desana, Presidente del Comitato Casale Monferrato Capitale della DOC, dal titolo “La legge sulle denominazioni: una data storica per il vino italiano”. Al centro dell’incontro il significato del DPR 930 del 1963, il provvedimento che introdusse nell’ordinamento italiano il sistema delle Denominazioni di Origine, una tappa fondamentale nel percorso di tutela e valorizzazione del patrimonio vitivinicolo nazionale.
«Parlare oggi della legge sulle denominazioni significa ricordare una svolta fondamentale per il vino italiano. Nel 1963 l’Italia si dotò finalmente di uno strumento capace di legare il vino alla sua origine geografica, alla sua identità e alle regole necessarie per tutelarne la qualità. Le denominazioni non sono soltanto una sigla sull’etichetta: sono una garanzia di origine, una forma di tutela del lavoro dei produttori e uno strumento di valorizzazione dei territori». Per Andrea Desana la serata ha avuto anche un particolare significato istituzionale: nel corso del Capitolo è stato infatti nominato Cavaliere Onorario dell’Ordine. La cerimonia ha inoltre visto la nomina di nove nuovi Cavalieri, che hanno ricevuto il collare entrando ufficialmente a far parte dell’Ordine. La serata è proseguita con un aperitivo nel parco del Castello di Grinzane Cavour, prima della cena firmata dallo Chef Alessandro Mecca, ospitata nelle storiche Sala Cavour e Sala delle Maschere. Il prossimo appuntamento sarà sabato 17 ottobre con il 335° Capitolo della Raccolta, dedicato alla vendemmia e ai primi Tartufi Bianchi d’Alba della stagione. Sarà un altro Capitolo serale, al quale parteciperanno Cavalieri delle Delegazioni di Singapore, Chicago e del Brasile, confermando ancora una volta il forte legame tra le Delegazioni dell’Ordine e il territorio di Langhe, Monferrato e Roero. STORIA DELL’ORDINE. L’Ordine dei Cavalieri del Tartufo e dei Vini di Alba, fondato nel 1967, con oltre 20 Delegazioni internazionali, funge da ponte tra i produttori locali e gli appassionati e i collezionisti di tutto il mondo, promuovendo attivamente la gastronomia autentica, i vini e l’enoturismo nelle Langhe, Monferrato e Roero.
Gli eventi organizzati in Italia e all’estero, che attirano da anni l’attenzione di Ambasciate e Consolati, rappresentano un’importante vetrina per le eccellenze locali. Dal 2022 infatti, le iniziative autunnali si integrano nella “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo”, consolidando ulteriormente il ruolo dell’Ordine nella valorizzazione dei tesori gastronomici del territorio a livello internazionale. Per un approfondimento sulla storia e sulle attività dell’Ordine dei Cavalieri, potete consultare il sito www.cavalierideltartufo.it. Seguiteci anche sui canali social Facebook e Instagram.










