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    21 eventi, 80 ospiti e tanto pubblico: cala il sipario su una nona edizione di Circonomia

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    ALBA – È stata un’edizione di CIRCONOMIA da ricordare quella che si è chiusa ad Alba domenica 26 maggio. Un’intensa quattro giorni di eventi per il Festival dell’economia circolare e della transizione ecologica, promosso da Cooperativa EricaAica (Associazione internazionale per la comunicazione ambientale) e Gmi (Greening Marketing Italia)I numeri sono di tutto rispetto con 21 appuntamenti organizzati con la partecipazione di oltre 80 ospiti e un pubblico che ha superato i 1500 partecipanti dal vivo e molti altri sulle piattaforme online per la trasmissione in streaming degli eventi. L’edizione 2024 di Circonomia si concluderà a settembre con un’ultima tappa a Roma, dove sarà presentato il Rapporto annuale che mette a confronto le performance dell’Italia e degli altri Paesi europei quanto velocità ed efficacia della transizione verso un’economia circolare e green.

    Chiuso il ricco programma di Alba e già al lavoro in vista del Festival numero 10 dell’anno prossimo, la mente non può che andare a quanto si è vissuto nelle giornate del festival: dalle parole e gli ammonimenti sul clima di Luca Mercalli e Giovanni De Feo agli studenti delle scuole superiori di Alba, alle visioni circolari diversissime con l’intervento di un personaggio come Morten Thorsby che ha dimostrato come, nonostante si viva la realtà di un mondo patinato come quello del calcio, ci si possa impegnare attivamente e sfruttare la propria popolarità per sensibilizzare tifosi e non sulle tematiche ambientali. I temi di attualità e le sfide che attendono i media nel consueto corso per giornalisti “L’ecologia delle Parole” sono stati come sempre fonte di riflessioni approfondite e di dibattito, dagli ecoreati all’impatto, dagli scenari al greenwashing per gli oltre trenta professionisti dell’informazione presenti in salaAngelo Gaja e i Top Voices Linkedin Giuseppe Manno e Claudio Cassardo hanno condiviso le loro esperienze con una Sala Beppe Fenoglio al completo e le numerose domande di giovani e meno giovani al celeberrimo “Re del Barbaresco” hanno fatto concludere l’incontro ben oltre i 90 minuti inizialmente previsti.

    Dopo un’altra edizione da record di Spazzamondo sabato mattina, nel pomeriggio si è dato spazio alla grande novità di Circonomia 2024: gli incontri in piazza Risorgimento e piazza Pertinace. Sui due palchi si sono alternati personaggi, voci e temi tra i più disparati, da Guido Saracco a Edo Ronchi, da Oscar Farinetti a personaggi noti al grande pubblico televisivo come Fulvio Marino e Giorgio Calabrese, per continuare con l’impegno di Susanna Camusso dei giovani attivisti come Stefano Alessandria e Luca Sardo, senza dimenticare l’importante ruolo svolto da influencer green come Matteo Bruno alias Cane Secco. E la risposta del pubblico è stata positiva e l’interesse molto alto. Una strada quindi che potrà essere percorsa anche nel 2025, quando Circonomia festeggerà la decima edizione confermandosi il festival dedicato alla sostenibilità più longevo del nostro paese.

    Redazione Corriere
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