Altre 10 telecamere a presidio di tutti gli accessi alla città

Supererà di slancio il numero di 50 terminali il sistema della videosorveglianza pubblica, se il Comune di Bra vedrà finanziato dalla Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo un nuovo progetto d’implementazione di questa rete. Il dossier di candidatura al bando prevede un investimento di circa 120mila euro in co-finanziamento tra Amministrazione civica e Crc. Serviranno in parte per manutenzione e ammodernamento tecnologico delle videocamere esistenti, che sono oltre 40. E soprattutto per piazzarne una decina di nuove e all’avanguardia. Come quelle che dall’anno scorso vigilano ai varchi della zona a traffico limitato tra via Audisio e via Vittorio Emanuele II, in grado di “leggere” le targhe dei veicoli. Un deterrente contro furti, vandalismi e microdelinquenza. Già più di una volta i filmati, conservati nel rispetto delle norme sulla privacy, si sono rivelati utili all’individuazione di maleducati e malviventi.

Il sistema è collegato alle centrali operative delle forze dell’ordine e funziona notte e giorno senza interruzioni. L’estensione in progetto mira a monitorare tutte le principali vie di accesso alla città, con 8 installazioni tra la statale 231 in via Cuneo e in zona Orti, via Piumati nell’Oltreferrovia, le provinciali per Cherasco e Pocapaglia, Bandito e la periferia nord. Un altro paio di telecamere dovrebbero completare il presidio anti-abusivi della zona a traffico limitato. L’assessore Luciano Messa: «In questi giorni la Crc sta facendo incontri specifici per analizzare i progetti».Se Bra sarà ammessa a finanziamento i lavori potrebbero svolgersi già entro la fine di quest’anno.

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