Un accordo ufficiale tra il Roero e la Cina

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Ospiti dall’Estremo Oriente. Una foto dell’accordo siglato in municipio a Castellinaldo d’Alba sabato 2 giugno

Un patto commerciale e promozionale quello suggellato tra il Comune di Castellinaldo d’Alba, l’associazione dei “vinaioli” del paese roerino e la città di Xi-Ping.E’ stato siglato nella mattinata di sabato 2 giugno in municipio.

L’intesa impegna le parti in un accordo teso a valorizzare le rispettive qualità economiche e professionali.Porta le firme del sindaco Giovanni Molino e del vicesindaco della metropoli cinese, che conta oltre 4 milioni di abitanti.Ha “scelto” la piccola realtà castellinaldese in virtù delle sue specificità paesaggistiche, storiche e vitivinicole.

A mettere “nero su bianco” questa amicizia ci sono stati anche Roberto Costa (leader della stessa “Vinaioli”) e l’altro soggetto che a suo tempo aveva aperto la strada tra l’estremo oriente, il Cuneese e le colline roerine: Luca Colombatto.Egli nella “sua” Barge conta un 15% di popolazione con gli occhi a mandorla – record a livello europeo –e ha promosso in questo biennio il progetto “Vite a Oriente” insieme alla vicina Govone, nell’occasione del patto rappresentata dal primo cittadino Giampiero Novara oltre che dal presidente dell’Associazione Sindaci del Roero Franco Artusio.

La visita della delegazione cinese (arricchita dalla presenza degli stessi produttori vinicoli, nella sala consiliare del municipio) è stata un vero e proprio tour de force: comprendente peraltro il contatto con il sindaco di Torino e il presidente della Regione Piemonte avvenuto il giorno precedente, ma anche la visita a una serie di imprese della Granda e dell’Astigiano specializzate nella meccanizzazione agricola.

Logica conclusione, dunque, quella rivolta a Castellinaldo e al suo Barbera Doc: vero e proprio fil rouge della missione che avrà un seguito nei prossimi mesi.Il Roero renderà la visita a Xi-Ping in un fiero scambio di cortesie e di amicizia tra le parti coinvolte in questo concordato.