Riceve ad
ALBA e CUNEO
Telefono 333-2285450

ARIETE 21 Marzo - 20 Aprile

È un segno zodiacale Maschile, Cardinale, di Fuoco, governato da Marte.

Geroglifico: Raffigura l’animale stesso, simbolo della primavera, delle energie fecondanti della natura, del sacrificio e della rinascita.

Nome: Viene dal latino Aries, a sua volta collegato a una radice greca “ar” che si ritrova in Ares (Marte), il dio della guerra.

Il mito più rettamente legato all’Ariete auello degli Argonauti, alla conquista del vello d’oro; si possono anche ricordare il sacrificio dell’Agnello ebraico e la tradizione pasquale.

E’ un segno di esteriorizzazione, di impulsività di indipendenza. Rappresenta il ritorno del sole e della luce dopo il buio dell’inverno, l’esplosione delle forze vitali della natura al suo risveglio. Nei nativi la carica energetica si manifesta al suo stato puro, non sottoposta al controllo della ragione. L’esuberanza, lo spirito di iniziativa sono alimentati da un’inesauribile aggressività che da loro la sicurezza del successo. Per questo difficilmente perdono la fiducia in se stessi e non sopportano le attese o le soste forzate nel loro ritmo frenetico di attività Sono generosi e capaci di assumersi responsabilità gravose, purchè loro meriti vengano riconosciuti e si conceda loro ampia libertà d’azione. Hanno bisogno di rinnovare continuamente i loro obiettivi e non si arrestano di fronte agli ostacoli; mancano però di perserveranza, cosi che spesso vincono brillantemente una battaglia ma perdono la guerra. Alle sconfitte reagiscono con profonde depressioni o con reazioni violente, che tuttavia non inibiscono le loro capacità i ripresa. Gli entusiasmi, l’abbandono e l’incoscienza della giovinezza si protraggono a lungo negli Ariete; ma se non riescono a realizzare le loro speranze o se non trovano più stimoli per la loro combattività la loro vitalità compressa, può diventare una forza corrosiva che li tiene in costante tensione o che si indirizza con veemenza contro gli altri.

Lo spirito di conquista e la passionalità istintiva rendono esclusivi e immediati i sentimenti degli Ariete. L’amore li travolge e li esalta, può sollecitare le loro migliori qualità come il coraggio, la fierezza, l’idealismo, oppure rivelare il volto meno nobile della loro personalità. Delusi o traditi, infatti, diventano vendicativi e prepotenti. In genere, quando il rapporto amoroso li appaga e si mantiene vivo e stimolante sono costanti e fedeli. Al partner chiedono entusiasmo, vitalità ma anche dedizione: amano proteggere, guidare, sentirsi l’elemento trainante della coppia ma devono poi contare sulla presenza dell’altro quando attraversano momentanee crisi di sfiducia. Ai primi segni di cedimento o se un nuovo interesse sentimentale si affaccia all’orizzonte, non esitano a bruciarsi i ponti alle spalle, incuranti delle ferite che provocano. Sono padri e madri piuttosto esigenti e autoritari, in grado però di trasmettere ai figli sicurezza e fiducia nella vita. Con il tempo rischiano però di assumere atteggiamenti sempre più gressivi, perchè vivono male l’inevitabile momento della crescita e del distacco dei figli, esattamente come non sopportano i tentativi del compagno di vita di allargare i propri spazi personali: nulla avvilisce di più gli Ariete della perdita, vera o presunta che sia, del loro ruolo di dominatori assoluti.

Hanno attitudine per tutte le professioni che lasciano libertà di iniziativa e di movimento. Poco adatti a impieghi di routine, eccellono nelle libere attività nei settori dove sono richieste intraprendenza e prontezza di decisione. Sono portati alla tecnica, all’artigianale e alla meccanica. Spesso sono ottimi insegnanti, medici, architetti.

All’Ariete attribuita anatomicamente la testa, con il suo insieme di strutture organiche e funzionali: occhi, denti, naso, orecchi, cervello. Marte poi governa la muscolatura e presiede a tutti i processi infiammatori dell’organismo.

Sole (vedi le caratteristiche del segno).
Luna: in una donna indica spirito di iniziativa, focosità in un uomo istintività prepotente, sottomissione alla donna, passionalità in amore.
Mercurio: intelligenza sintetica, concisione nel discorso, riflessi rapidi, impazienza.
Venere: sentimenti accesi, attrazioni e repulsioni violente, colpi di testa, incostanza.
Marte: audacia, rapidità di decisione e di azione, invadenza, natura violenta.
Giove: spontaneità generosità impulsiva, imprese che richiedono coraggio, ambizione.
Saturno: durezza, intransigenza, spirito vendicativo, energie compresse.
Urano: spirito rivoluzionario, anticonformismo provocatorio, avventure rischiose.
Nettuno: fanatismo, entusiasmi ideologici, esaltazioni utopistiche.
Plutone: data la sua recente scoperta, mancano ancora osservazioni precise sul valore del pianeta nei vari segni. Le sue influenze verranno dunque indicate solo per quelli in cui si sono già riscontrati i suoi effetti.

TORO 21 Aprile - 20 Maggio

È un segno Femminile, Fisso, di Terra, governato da Venere.

Geroglifico: E’ la stilizzazione della testa del bue, o meglio della vacca, che compare come elemento sacrale in tutte le antiche religioni legate al culto della terra e della fertilità.

Nome: Dal latino «taurus» toro, in cui si ritrova anche la radice di «terra».

Si riportano al Toro tutti i miti primordiali connessi alle divinità femminili agricole (la dea-Terra, Demetra, la Luna come principio femminile), le quali sono poi confluite nella Venere terrestre, cioè l’amore come forza generatrice, che regge il segno. Altro mito famoso, tradizionalmente legato al Toro, è quello del minotauro.

Rappresenta le forze rigogliose della natura fecondata e in pieno potere produttivo. È dunque una sorta di «gestazione» psicologica che caratterizza la struttura caratteriale dei nativi, poco portati all’azione e concentrati nello sforzo di una loro creazione personale. Hanno uno spirito pratico e concreto, che è sempre ben calato nella realtà delle situazioni. Sanno dunque stabilire un contatto sano e immediato con la vita, senza sprecare energie in cerebralismi o in fantasie evasive che la loro natura rifiuta. Si pongono pochi ma fondamentali obiettivi nella vita e impegnano le loro qualità di costanza, tenacia, concentrazione per raggiungerli. Difendono con fermezza le loro conquiste e non permettono intrusioni nel loro mondo intimo per un naturale istinto di autoprotezione, di diffidenza verso gli elementi esterni. La sicurezza materiale è il presupposto della loro sicurezza interiore e della loro serenità; il possesso delle cose, il contatto fisico con esse li tranquillizza e li gratifica, come garanzia di continuità. Amano le abitudini, i ritmi più semplici di vita e si costruiscono schemi pressoché inattaccabili dalle innovazioni. Il loro rapporto con gli altri è genuino e spontaneo, basato sulla comune partecipazione ai piaceri dell’esistenza o sulla comprensione per le debolezze altrui. Si assumono qualsiasi responsabilità e hanno una «tenuta» emotiva, oltre a una resistenza fìsica, quasi eccezionale. Diventano però violentemente aggressivi, accecati da momentanee ma focose collere, quando sono contrariati o quando vedono incrinata dalle critiche altrui la loro sicurezza.

La ricerca di stabilità li spinge a ricercare partner con i quali costruire un legame solido, al riparo da sorprese o improvvisazioni. Amano con passione e considerano l’altro una proprietà esclusiva, da proteggere ma anche da tiranneggiare teneramente con la loro dedizione e la profu¬sione di cure materiali. Naturalmente, non essendo tipi razionali e rifiutando qualsiasi interesse dell’altro che lo possa sottrarre al loro controllo, sono gelosissimi, incapaci di valutare di volta in volta le situazioni che si presentano. La sessualità si manifesta precocemente, nella maniera più diretta e sana, senza tortuosità intellettualistiche ed è per loro un potentissimo stimolo vitale. Attaccatissimi alla casa, ne fanno il loro rifugio caldo e rassicurante, ordinato secondo ritmi tranquilli e regolari abitudini, che riescono a imporre con dolce, ma irremovibile fermezza a tutti i membri della famiglia. Difficilmente le loro unioni si spezzano: sia perché sanno affrontare con filosofia i problemi e trovano le soluzioni più semplici per sé e per gli altri; sia perché sanno coinvolgere il compagno in una situazione talmente gratificante e piacevole che eventuali progetti di evasione rientrano presto. A loro volta è ben difficile che concepiscano piani di fuga o, per lo meno, sanno amministrare con abilità le loro avventure.

Ai nativi del Toro si addicono le attività che richiedono concentrazione, esecuzione accurata, una certa ripetitività. Sono portati alle carriere amministrative, al commercio, all’agricoltura e a qualsiasi professione legata alla natura. Spesso hanno inclinazioni artistiche, specialmente per la musica e il canto.

Il segno governa la gola, la nuca, le vie respiratorie superiori e le corde vocali. L’influenza di Venere riguarda anche l’apparato genitale femminile e il sistema ormonale.

Sole (vedi le caratteristiche del segno)
Luna: natura conciliante, semplicità, spontaneità, amore per la bellezza e l’arte.
Mercurio: precisione, cura per i dettagli, metodo e riflessione nell’attività mentale.
Venere: attaccamento, sentimenti tenaci, dolcezza e affettuosità, piacere di vivere.
Marte: ostinazione incrollabile, gelosia, forte istintualità, potenza realizzatrice.
Giove: sano godimento della vita, materialismo, abile gestione finanziaria, sensualità.
Saturno: introversione, lentezza, idee fisse, previdenza e timore delle perdite materiali.
Urano: capacità di realizzazione sostenute con la lotta, orizzonti concreti, innovazioni nel campo pratico.
Nettuno: passioni idealizzate, evasioni attraverso la sensualità o l’arte, situazione finanziaria instabile.
Plutone: data la sua recente scoperta, mancano ancora osservazioni precise sul valore del pianeta nei vari segni. Le sue influenze vengono dunque indicate solo per quelli in cui si sono già riscontrati i suoi effetti.

GEMELLI 21 Maggio - 21 Giugno

Il Gemelli è un tipico segno transitorio: nel periodo in cui cade, infatti, la Primavera lascia spazio all’Estate e questo passaggio rappresenta al meglio le caratteristiche dell’aria che fluttua in questo intercedere delle stagioni.

Si riportano al Toro tutti i miti primordiali connessi alle divinità femminili agricole (la dea-Terra, Demetra, la Luna come principio femminile), le quali sono poi confluite nella Venere terrestre, cioè l’amore come forza generatrice, che regge il segno. Altro mito famoso, tradizionalmente legato al Toro, è quello del minotauro.

Rappresenta le forze rigogliose della natura fecondata e in pieno potere produttivo. È dunque una sorta di «gestazione» psicologica che caratterizza la struttura caratteriale dei nativi, poco portati all’azione e concentrati nello sforzo di una loro creazione personale. Hanno uno spirito pratico e concreto, che è sempre ben calato nella realtà delle situazioni. Sanno dunque stabilire un contatto sano e immediato con la vita, senza sprecare energie in cerebralismi o in fantasie evasive che la loro natura rifiuta. Si pongono pochi ma fondamentali obiettivi nella vita e impegnano le loro qualità di costanza, tenacia, concentrazione per raggiungerli. Difendono con fermezza le loro conquiste e non permettono intrusioni nel loro mondo intimo per un naturale istinto di autoprotezione, di diffidenza verso gli elementi esterni. La sicurezza materiale è il presupposto della loro sicurezza interiore e della loro serenità; il possesso delle cose, il contatto fisico con esse li tranquillizza e li gratifica, come garanzia di continuità. Amano le abitudini, i ritmi più semplici di vita e si costruiscono schemi pressoché inattaccabili dalle innovazioni. Il loro rapporto con gli altri è genuino e spontaneo, basato sulla comune partecipazione ai piaceri dell’esistenza o sulla comprensione per le debolezze altrui. Si assumono qualsiasi responsabilità e hanno una «tenuta» emotiva, oltre a una resistenza fìsica, quasi eccezionale. Diventano però violentemente aggressivi, accecati da momentanee ma focose collere, quando sono contrariati o quando vedono incrinata dalle critiche altrui la loro sicurezza.

I nati sotto questo segno sono ribelli, insofferenti, non amano le costrizioni, adorano viaggiare e comunicare ed hanno, radicata nella loro natura, una voglia di conoscenza irrefrenabile. A volte, però, nonostante queste nobili caratteristiche, possono risultare, per chi non li conosce bene, poco affidabili proprio in virtù dei loro connotati volubili.

Nonostante sia spesso in ritardo, si dimentichi degli appuntamenti e risulti, a volte poco affidabile,  soprattutto all’inizio di una relazione, chi nasce sotto questo segno ha una grande capacità di farsi perdonare qualsiasi cosa; il suo partner deve essere prima di tutto un amico e, allo stesso tempo, consapevole del fatto che non è facile trattenere, al proprio fianco, un nato sotto il segno dei Gemelli. Per tenersi stretto un partner con simili caratteristiche, infatti, bisogna essere in grado di incuriosirlo sempre, di no essere mai banali, di sopportare i periodici sbalzi di umore e di essergli complice.

Il nato in Gemelli ama il giornalismo e il pubblico, ma adora anche parlare con le persone che lo circondano per trovare confronto e conferme. Indipendente e assolutamente non monotono, odia la routine e qualsiasi lavoro sedentario e ripetitivo. È sagace e arguto; gradisce il contatto umano e non fatica a fare nuove amicizie.

I loro punti deboli sono i polmoni e i nervi. Può entrare in depressione facilmente o cedere ad una psicosi che lo può portare, talvolta, a sviluppare un’irrequietezza quasi maniacale. Questo stato deriva sempre dal suo doppio essere che si contrappone nella sua natura.

I Gemelli sono dominati dal pianeta Mercurio, un pianeta che reca in sé sia la luce dell’aurora che l’ombra del tramonto. Anche in questo caso vediamo ripetersi il dualismo che risiede alla radice della psiche dei nati sotto questo segno. Tra l’altro, sono dominati perfino da un’irrequietezza tipicamente adolescenziale che li mantiene giovani nello spirito e nel corpo anche in età avanzata.

Le stelle dei decani che si trovavano nel segno dei Gemelli sono:

Giove: che ne rappresenta l’intelletto e l’intuizione
Marte: che accentua l’obbedienza e il senso del commercio
Sole: che mostra il suo egocentrismo e la sua ambizione

CANCRO 22 Giugno - 22 Luglio

È un segno Maschile, Mobile, d’Acqua, governato da Mercurio.

Geroglifico: L’immagine dei due cerchi concentrici, ruotanti, ricorda l’incontro di due germi vitali, oppure l’uovo, simbolo del processo di gestazione.

Nome: Il termine latino «cancer» (granchio) contiene la radice indoeuropea «kar» che, in varie lingue, ricompare nei sostantivi contenenti l’idea di «corazza».

il più antico simbolo ravvisato nel Cancro è quello dell’utero materno. Tutti i miti incentrati sulla Madre, la Donna come datrice di vita, sono dunque riferibili a questo segno zodiacale.

Sotto certi aspetti la psicologia del nato in Cancro ricorda la condizione di vita del bambino nel grembo materno: egli infatti assorbe tutti gli stimoli o i «messaggi» che gli comunica l’ambiente gli arriva filtrata dalle sue emozioni, dai suoi stati d’animo mutevoli, dalle ansie che si crea. Cosciente della sua fragilità, si tiene sulle difensive e allontana le realtà sgradevoli, sottraendosi al contatto con gli altri, quando ne teme le aggressioni. Spesso si rifugia nel suo mondo di sogni, di fantasie compensatene. Può sembrare apatico, indeciso, impenetrabile e soprattutto inattaccabile, abbondantemente corazzato contro i possibili attentati alla sua tranquillità interiore. È generoso e capace di offrire una comprensione profonda a chi tocca le corde della sua sensibilità; ma ha anche un egocentrismo spiccato e fa di ogni sua esperienza il «romanzo della sua vita». I ricordi e il passato contano più delle speranze e dei progetti per il futuro. Questo, a volte, lo rende poco combattivo nelle situazioni, portato a cedere il posto ad avversari più agguerriti. Ma se ha un traguardo ideale da raggiungere, se lotta per altri più che per sé, allora tutta la tenacia e la perseveranza del suo segno si mobilitano e con un lento, sistematico cammino arriva alla meta.

Il nativo cerca di ricreare con la donna amata il rapporto idealizzato o reale vissuto con la madre. È dunque piuttosto passivo in amore, sensibile ed emotivo, e sempre in qualche modo dipendente. La cancerina ovviamente ha nei confronti del suo uomo tutta la tenerezza e la possessività che la madre riversa sul figlio, cerca di costruirgli intorno un caldo nucleo protettivo e rassicurante, dal quale sono allontanate realtà sgradevoli. Ma la serenità è spesso realizzata senza tener conto delle esigenze dell’altro, ed escludendo qualsiasi possibilità di rinnovamento del ménage, che la donna Cancro considererebbe come un rifiuto nei suoi confronti. Estremamente vulnerabili, i nativi di entrambi i sessi soffrono di ogni abbandono in maniera lacerante, poiché vivono il rapporto sentimentale caricandolo di tutti i loro sogni ma ignorandone i problemi. Hanno un attaccamento viscerale per i figli, che spesso soffocano per troppo affetto.

L’amore per la casa, per il passato e la storia fa dei cancerini degli arredatori di successo, degli archeologi e dei bibhotecari preparati, degli artigiani ordinati e precisi. Spesso alle donne si addicono professioni attinenti l’insegnamento, l’assistenza ai bambini, la ginecologia.

Al Cancro corrisponde lo stomaco, l’apparato digerente in genere

Sole (vedi le caratteristiche del segno).
Luna: sensibilità, fragilità emotiva, forte attaccamento alla madre, spirito conservatore.
Mercurio: intuizione e fantasia, memoria, poco sen¬so pratico riflessione.
Marte: suscettibilità, tenacia, cedevolezza, insicurezza.
Venere: romanticismo, fedeltà, attaccamento alle tradizioni familiari, ricerca di protezione.
Giove: bontà d’animo, realizzazioni materiali, maturità serena, ospitalità, autorità in famiglia.
Saturno: introversione, vulnerabilità affettiva malinconia, spirito conservatore.
Urano: contestazione dei valori familiari, cambiamenti nelle condizioni di vita, instabilità, nervosismo.
Nettuno: immaginazione e sensibilità esaltate, senso materno esteso alla vita sociale, intuizione particolare.
Plutone: crisi familiari a carattere sociale, rinnovamento delle condizioni di vita, lotta contro l’ambiente.: sensibilità, fragilità emotiva, forte attaccamento alla madre, spirito conservatore.

LEONE 23 Luglio - 22 Agosto

È un segno Maschile, Fisso, di Fuoco, governato dal luminare, il Sole.

Geroglifico: E’ la stilizzazione della coda del leone, rappresentata già nell’antico zodiaco egiziano.

Nome: Deriva dal latino «leo», a sua volta derivato dal greco. Un’etimologia più antica riconduce il termine a un verbo, sempre greco, che significa «staccare, ferire»: atto di forza, dunque, e affermazione della propria potenza.

In tutte le religioni primitive il leone è un’incarnazione del dio, della forza solare, della superiorità dell’eroe. Nei miti lo si ritrova però anche come immagine di violenza, di scatenamento degli istinti, domata poi dal-l’uomo con l’aiuto della divinità (Ercole, Sansone).

Il Fuoco del Leone è la luce solare, fonte di vita e calore, energia allo stato puro. I nativi del segno irradiano intorno tutte le qualità espansive della loro natura: generosi, brillanti, sono pronti a elargire i loro doni; si può fare appello alla loro bontà d’animo, hanno un’assoluta fiducia in se stessi e nella vita. Vivono per il successo e lo considerano un loro diritto acquisito per nascita, non il ri sultato degli sforzi personali. Sul grande palcoscenico della vita il Leone riveste il ruolo di protagonista assoluto, poco propenso a lasciare spazio agli altri e abilissimo nel mettere in atto tutti gli artifìci che strappano l’applauso. L’ambizione è la forza propulsiva che lo scuote dalla contemplazione di se stesso e allora agisce, organizza, dirige, cioè impartisce ordini e si accaparra tutte le conquiste sociali e materiali che attestino la sua riuscita. Non sopporta la mediocrità, che lo costringerebbe a ridimensionare l’immagine di sé che si è costruito e, di conseguenza, vive drammaticamente ogni sconfitta. Troppo assorbiti dalle esteriorità e proiettati nel sociale, i Leone spingono all’eccesso il loro narcisismo, pretendendo dagli altri un palese riconoscimento della loro superiorità: quando vedono messo in crisi il loro «potere» reagiscono mostrando i lati meno gradevoli della loro personalità: la prepotenza, la presunzione, lo scarso rispetto per il prossimo.

La passionalità e la generosità dominano nella vita sentimentale dei Leone ma l’egocentrismo e la vanità giocano spesso un ruolo negativo. Tendono a dominare l’altro, ma nello stesso tempo non sopportano un’eccessiva arrendevolezza, che spegnerebbe quell’atmosfera melodrammatica in cui i sentimenti leonini si ricaricano. Bellezza, eleganza, prestigio sociale hanno una facile presa su di loro e difficilmente si legano a persone che in qualche modo non gratificano il loro bisogno di brillare in società, fosse pure di luce riflessa. Impostano la vita di coppia con un ritmo dinamico, che include una fitta rete di relazioni mondane, amicizie importanti, soddisfazioni materiali. Chiedono al compagno o alla compagna di vita di mantenersi all’altezza delle loro aspirazioni e di restituire loro, con l’ammirazione, la bella immagine di sé in cui credono ciecamente. Rassicurati su questo punto fondamentale, offrono tutte le qualità della loro natura generosa, comprensiva, fedele. Non sopportano però la slealtà altrui e le loro ferite d’orgoglio non si rimarginano facilmente; anzi, nei Leone feriti, emerge tutta l’aggressività e la violenza della loro natura istintiva. Nelle vesti di genitori, con la naturale autorità di cui sono dotati, danno il meglio di sé ma spesso cadono nel dispotismo e proiettano sui figli tutte le loro ambizioni.

Gli si addicono tutte le attività che richiedono senso organizzativo, predisposizione ai contatti, facile eloquenza. Può eccellere in qualsiasi campo, purché gli si offra la possibilità di una brillante carriera, meglio ancora se in ruoli dirigenziali.

Leone-Sole, centro vitale della natura, corrisponde il cuore, centro vitale del flusso di energie circolanti nell’organismo.

Sole: (vedi caratteristiche del segno).
Luna: ampiezza di vedute, sentimenti generosi, esteriorità, senso estetico.
Mercurio: intelligenza portata alla sintesi, immaginazione fervida, conversazione brillante, mania di grandezza.
Venere: sentimenti intensi, ricerca di conferme al proprio fascino, idealismo ma anche egocentrismo in amore.
Marte: sprezzo del pericolo, fierezza, magnetismo, autoritarismo.
Giove: inflazione della personalità, piani grandiosi, nobiltà d’animo ma anche superbia.
Saturno: rigore, senso di responsabilità, intransigenza, freddezza.
Urano: entusiasmo innovatore, ricerca di esperienze vivificanti, libertà dalle convenzioni.
Nettuno: idealizzazione dei sentimenti, della bellezza, fantasia potente, spiritualità.
Plutone: volontà di potenza, affermazione di sé, esaltazione della libertà.

VERGINE 23 Agosto - 22 Settembre

È un segno Femminile, Mobile, di Terra, governato da Mercurio

Geroglifico: È la rappresentazione della lettera M, che presso tante tradizioni antiche è una lettera sacra, associata al concetto di «mare» cioè Acqua primordiale, fonte di vita, e di «madre», cioè la Donna, la compagna dell’uomo.

Nome: È composta dal latino «vir» uomo e da una radice greca «gen», riferibile alla «conoscenza»; dunque è l’intelligenza, come evoluzione dello spirito, superiorità della mente sull’istinto.

Si ricollegano alla Vergine tutti i valori di purezza associata alla fecondità, della natura isterilita ma già pronta a una nuova fase di fertilità. Il mito più affine è quello di Demetra e Persefone, che rappresenta il ciclo di vita e morte della natura.

Selettivi, inquieti, sempre tormentati dalla necessità di definire entro schemi logici ogni aspetto della realtà, i nati della Vergine si muovono nella vita con prudenza e misura. Sono i primi ad analizzare i loro stessi sentimenti e a imporsi una disciplinata linea di condotta. Il loro senso critico li salva da rischi e colpi di testa, ma ne frena anche la spontaneità, così che spesso non rispondono alle occasioni che si offrono dall’esterno o rinunciano a portare avanti con decisione un’iniziativa. La loro sicurezza si basa sulla stabilità, sulla programmazione accurata della loro esistenza, su una metodica ripetitività di compiti e di esperienze: nulla li disorienta più dell’improvvisazione, del cambiamento inatteso che manda all’aria i loro piani, che, soprattutto, li trova indifesi. Seguire il proprio istinto, abbandonarsi al fluite della vita seguendo un sano principio di piacere è molto difficile per i Vergine, legati ai principi di realtà e di dovere. Danno il meglio di sé nelle situazioni che richiedono senso pratico, esecuzione ordinata, elaborazione preordinata fino nei dettagli. Sanno assumersi impegni anche gravosi, facendosi carico dei problemi delle persone che hanno vicino; ma dedizione e sostegno sono da loro offerti con tanta discrezione che non vengono quasi mai riconosciuti interamente. In genere non sono ambiziosi; infatti non è il potere che li attrae ma eventualmente l’insieme di vantaggi materiali che esso può offrire e i Vergine, che sono parsimoniosi e concreti, collocano la sicurezza economica tra i primi posti nella loro scala di valori.

La naturale riservatezza spesso blocca nei nativi gli slanci più spontanei e alimenta profondi complessi di inferiorità, non certo alleviati dal loro ipercriticismo. Ogni sentimento viene analizzato, sezionato, discusso nei minimi particolari e, di conseguenza, vissuto con dubbi e ansie. Hanno bisogno di legarsi a partner che sappiano sciogliere la loro apparente freddezza, costringendoli ad amare col cuore più che con la mente. Tranquillizzati e rassicurati dalla tenerezza dell’altro, costruiscono una vita a due calata in una dimensione concreta, serena, forse un po’ statica, ma sicuramente al riparo da imprevisti. Esigenti con se stessi e con gli altri, sono un po’ severi nel giudicare le debolezze e i difetti altrui, ed essendo incorreggibili perfezionisti non perdonano la incoerenze del compagno di vita. Nelle loro scelte si lasciano a volte guidare da valutazioni utilitaristiche, sottovalutando il sentimento, ma non reggendo poi l’inevitabile delusione; difficilmente però accettano la rottura, che li priverebbe delle certezze acquisite. Nella vita familiare brillano le loro qualità organizzative, ma spesso esagerano nel pretendere dai figli il rispetto scrupoloso di abitudini e tradizioni.

Le carriere burocratiche e amministrative sono congeniali ai Vergine. Hanno anche uno spiccato senso degli affari e dunque il commercio e le attività legate a operazioni finanziarie sono un settore professionale di successo.

L’apparato digerente e intestinale è tradizionalmente collegato alla Vergine, come pure il sistema nervoso.

Sole (vedi le caratteristiche del segno)
Luna: timidezza, inibizioni, difficoltà ad inserirsi in nuovi ambienti, sottomissione.
Mercurio: intelligenza critica, razionalità, attenzione al dettaglio, metodo, puntiglio.
Venere: pudore, dominio della ragione sul sentimento, inibizioni sessuali, capacità di dedizione.
Marte: spirito critico e caparbio nelle polemiche, abilità manuale, reazioni lucidamente aggressive.
Giove: spirito conservatore, senso della misura, disciplina, ambizioni contenute. Saturno: severità, introversione, sensibilità controllata dalla logica, spirito scientifico.
Urano: inclinazioni per la meccanica, le scienze applicate, distacco razionale dagli schemi superati, realizzazione concreta degli ideali.
Nettuno: disordine nella vita pratica, sfiducia in se stessi, ingenuità. Plutone: aggressività lucidamente manifestata, valutazione razionale dei cambiamenti drastici.

BILANCIA 23 Settembre - 23 Ottobre

È un segno Maschile, Cardinale, d’Aria, governato da Venere.

Geroglifico: Ricorda il geroglifico egiziano che rappresenta l’equilibrio; la linea superiore rivolta verso l’alto è simbolo dell’elevazione dello spirito, quella inferiore rappresenta il contatto con la materia.

Nome: Dal latino «libra», cioè «misura», forse ricollegabile, a sua volta, a un termine greco che significa «crescita, generazione». Dunque: crescita attraverso la giusta misura.

Non è la Venere del Toro, terrestre, principio di fecondità, ma l’aerea Afrodite, principio di affinità e di unione tra gli esseri umani.

Nel segno che è l’emblema stesso dell’equilibrio le energie vitali non si proiettano all’esterno, nell’azione o nell’adesione immediata agli impulsi interiori. Il Bilancia crea tra sé e gli altri una specie di zona franca nella quale poter valutare e conciliare le posizioni, prima di esporsi. Eppure è un emotivo dalla sensibilità profonda, ferita appena avverte una lieve incrinatura nei rapporti. Ha un estremo bisogno di presenze rassicuranti e complici accanto a sé, perché ritrova se stesso nel contatto con gli altri e vi esprime le sue migliori qualità. Spesso cade in una certa dipendenza, di fronte a personalità più forti, ma solo quando crede alla validità del rapporto e riceve gli stimoli necessari per la sua evoluzione. Diversamente è molto selettivo, formalmente perfetto, dato che la diplomazia e la gentilezza sono sue spiccate virtù, ma inattaccabile nella sua privacy spesso attraversa momenti di apatia in cui le sue energie si disperdono e i dubbi lo assalgono. Tra i suoi difetti vanno annoverati eccessivo estetismo, troppo attento alle apparenze, e una certa superficialità, causata dal desiderio di rinnovare di continuo le sue esperienze. Non ha molto senso pratico e preferisce occuparsi di problemi astratti; nelle questioni di principio è un giudice molto severo.

È nell’amore che i Bilancia realizzano la loro vera natura e raggiungono quell’ideale rapporto con l’altro al quale li predispone la qualità affettiva e spirituale del loro segno. Naturalmente cercano un partner raffinato, sensibile, con cui intrecciare una delicata rete di tenerezza, di collaborazione, di interessi comuni. Se appagati nelle loro aspirazioni sono compagni comprensivi, creativi, profondamente legati, anche se non rinunciano mai ai loro spazi personali. A volte compiono scelte sbagliate per l’eccessiva disponibilità verso gli altri, che scambiano loro stessi per amore, oppure esaltano un sentimento prima di verificarne la validità e la consistenza. Non hanno un temperamento passionale e difficilmente si lasciano trascinare da emozioni improvvise: sono però sensibili alla bellezza e all’armonia esteriore e quindi portati a sopravvalutare le persone che corrispondono ai loro canoni estetici. La delusione li vede impreparati, feriti nel loro intimo che è sostanzialmente fragile, ma pronti anche a ricrearsi attese e speranze, perché desiderano l’amore più di ogni altra cosa. Se hanno figli sono tenerissimi, pazienti, fin troppo indulgenti, ma con la dolcezza ottengono quasi sempre quello che vogliono.

Le qualità bilancine risplendono là dove sono richiesti diplomazia, senso psicologico, predisposizione ai contatti e poi, naturalmente, buon gusto e raffinatezza. Le pubbliche relazioni, il settore della moda, dello spettacolo, dell’estetica e dell’arredamento appaiono molto congeniali. Spesso, inoltre, si trovano tra i Bilancia giudici, psicologi, avvocati di successo.

I  reni sono la parte dell’organismo assegnata alla Bilancia, segno che però ha influenza anche sull’equilibrio ormonale.

Sole (vedi le caratteristiche del segno).
Luna: socievolezza, eleganza, vita mondana, obiettività.
Mercurio: apertura mentale, cura per la forma, varietà di interessi.
Venere: raffinatezza, attrazione, vanità, fortuna in amore, ma incostanza.
Marte: volubilità, azioni impulsive, influenzabilità, senso critico pungente.
Giove: equità, umanità, elevazione attraverso le unioni.
Saturno: chiarezza mentale e rigore nei giudizi, serietà, selettività in amore, solitudine non voluta.
Urano: contestazione, rifiuto delle convenzioni, gusti e atteggiamenti originali.
Nettuno: esaltazione dei sentimenti, ispirazione artistica, intuizione, romanticismo.
Plutone: squilibrio, cambiamenti irreversibili, distruttività.

SCORPIONE 24 Ottobre - 21 Novembre

È un segno Femminile, Fisso, d’Acqua, governato da Marte e Plutone.

Geroglifico: Può essere la stilizzazione delle chele e della coda velenosa dello Scorpione; alla M della Vergine, significatrice di vita, si aggiunge la freccia mortale, legata a un processo di dissoluzione.

Nome: In tante lingue antiche e moderne la radice «scr» compare in termini collegati all’idea di colpire, ferire, distruggere; il sostantivo è comunque derivato dal latino e dal greco.

Il ciclo morte-rinascita, sacrificio-purificazione è raffigurato in tutti i miti affini alla simbologia scorpionica. La leggenda più significativa è quella di Orfeo ed Euridice, con la discesa nel mondo degli inferi.

Dominati da una forte istintualità, i nati del segno sono consapevoli del grosso potenziale di energie di cui dispongono, che non sempre riescono a esprimere compiutamente nella loro vita. Lo Scorpione ha un’intelligenza lucida e penetrante, un intuito sottile che afferra le più segrete motivazioni dell’agire altrui, ma non è altrettanto consapevole del proprio agire. È in fondo un razionale potentemente diretto dalla propria irrazionalità. Esercita una forte attrazione sugli altri e mette il proprio magnetismo personale al servizio della sua ambizione. È animato da una ferma volontà di potere e non ammette critiche al suo operato: solo a queste condizioni può trasmettere a chi gli è vicino tutta la sua sicurezza e la sua generosità. Ha un innato spirito di contraddizione e non sopporta interferenze nel suo privato. Se è costretto a cedere di fronte a circostanze sfavorevoli o ad avversati più fortunati medita in silenzio la rivincita, che immancabilmente lo ripagherà di una momentanea sconfitta. Difficilmente l’esistenza di uno Scorpione scorre sul binario della tranquillità: nato per lottare, più che per vincere, deve trovare continue occasioni di confronto, di esperienza, di crescita. È in questa sua tensione costante vive anche il risvolto più pesante della sua distruttività: spesso infatti distrugge da sé ciò che si è faticosamente conquistato.

La natura appassionata ed estremista dei nativi si manifesta con prepotenza nel rapporto amoroso. L’amore può essere la loro forza ispiratrice o il loro piccolo inferno: dipende da come sanno indirizzare la violenta carica sessuale di cui sono dotati. Spesso introversi e diffidenti, solo quando riescono ad assicurarsi il pieno possesso della persona amata, dei suoi pensieri e dei suoi stati d’animo si lasciano andare ed esprimono tutta l’intensità dei loro sentimenti. Ma rimane sempre qualche zona d’ombra, anche in un legame felice, a causa della loro gelosia, cieca e ostinata, della loro tendenza spiccata a prevaricare l’altro. Un amore difficile, tormentato può essere un’esperienza sconvolgente nella loro vita, ma anche nelle relazioni più serene trovano infinite occazioni per soffrire e far soffrire; pretendono assoluta fedeltà e sono disposti, teoricamente, a ricambiarla. Ma il richiamo dei sensi ha facile presa su di loro e i buoni propositi vengono annullati dell’imperiosa espressione dell’erotismo. Detestano i compromessi e quindi non accettano situazioni affettive lievemente incrinate o non più rispondenti alle loro aspettative. Come padri e madri gli Scorpione sono possessivi, dominatori, ma visceralmente attaccati e capaci di qualsiasi sacrificio per i figli.

Tutte le attività legate a processi di trasformazione, ricerca, recupero sono congeniali ai nativi. Tra di loro si annoverano medici, specialmente chirurghi, ricercatori, geologi; sono attratti dalla tecnica e hanno una buona manualità. Investigatori e funzionari di polizia sono pure frequenti tra loro.

Anatomicamente, secondo la tradizione, corrisponde al segno dello Scorpione l’apparato genito-urinario.

Sole (vedi le caratteristiche del segno).
Luna: coraggio, decisione, carica vitale, diffidenza; per una donna: gravidanze complicate.
Mercurio: intelligenza critica, scetticismo, sarcasmo, concisione.
Venere: passionalità ma anche inibizione, vita sessuale complessa, gelosia.
Marte: spirito ribelle e combattivo, determinazione, estremismo, intransigenza.
Giove: volontà di potere, ambizione, autoritarismo, creatività.
Saturno: fermezza e lucida valutazione, duro esercizio del potere, rigida disciplina.
Urano: egocentrismo prepotente, spirito di rivolta, passioni disordinate, genialità.
Nettuno: profonde inquietudini, attrazione per l’occulto, sensualità, autodistruttivita.
Plutone: estremismo violento, crisi e totale rigenerazione, sovvertimento di valori.

SAGITTARIO 22 Novembre - 21 Dicembre

È un segno Maschile, Mobile, di Fuoco, governato dal pianeta Giove.

Geroglifico: È la freccia, chiaro simbolo dello slancio verso l’alto, dell’ascesa verso orizzonti spirituali più elevati.

Nome: Il «sagittarius» latino è l’arciere, armato di arco e frecce. Ma «sagus» è anche colui che sa. Dunque nel termine è implicito il concetto di tensione verso un obiettivo, ai fini di una conoscenza superiore.

La doppia natura dell’uomo, spirituale e materiale, quindi il conflitto tra anima e istinto, è rappresentata nel Sagittario. Il mito dei Centauri, del saggio Chirone e del violento Nesso è quello più legato alla simbologia del segno.

L’ambivalenza di aspirazioni e di comportamento è il tratto più evidente nella psicologia dei Sagittario. Hanno una natura socievole, generosa e spontanea, che spesso fa apparire la loro personalità più lineare di quanto sia. Ma sono anche alla continua ricerca di mete appaganti, di orizzonti più vasti da esplorare, e le loro energie si spengono se mancano gli stimoli necessari all’azione. Si adagiano in situazioni di vita socialmente gratificanti, perché amano l’ordine, il rispetto per le tradizioni e fanno propri i valori che vedono approvati dal consenso generale; tuttavia una parte di loro rimane sempre insoddisfatta, irrealizzata, se non lasciano sufficienti spazi all’immaginazione e alla creatività personale. Credono nei loro ideali e cercano di seguire una linea di condotta coerente: nulla li anima più di un’iniziativa coraggiosa e fiera e i loro entusiasmi si accendono quando possono trascinare altri nelle loro esperienze qualitativamente migliori. Sanno espandere calore e vivacità intorno a sé e sono dotati di una naturale autorità di cui raramente abusano. A volte però scendono a compromessi, che pesano sulla loro coscienza, per non appannare la bella immagine di sé che vogliono offrire agli altri: amano la vita, sanno godere anche dei piaceri concreti che essa consente, ed è in questa loro materialità che i Sagittario rischiano di tacitare la parte più viva e ricca della loro personalità. Hanno in genere forti esigenze intellettuali e varietà di interessi, anche se non sempre sanno dare continuità ai loro progetti più ambiziosi.

L’entusiasmo, la franchezza, la spontaneità giocano a favore della vita sentimentale dei Sagittario. Sanno comunicare con immediatezza i loro slanci, trasmettere sicurezza all’altro, conquistarne la fiducia. Portati a credere senza riserve alle persone che suscitano la loro simpatia, si espongono a delusioni anche cocenti, quando la realtà si rivela molto meno esaltante. Ma si aprono poi con gioia ai nuovi incontri, lasciandosi guidare dalla loro natura appassionata, incapace di mediazioni e di diffidenza. Impostano la vita di coppia all’insegna del dinamismo, dei cambiamenti, della libertà reciproca e non sacrificano le loro amicizie alle esigenze familiari. Rischiano però di adagiarsi nella routine, quando il ménage perde i fervori iniziali o quando il partner lascia cadere le sollecitazioni a rinnovarlo. Allora si procurano evasioni all’esterno, senza modificare apparentemente nulla nel loro stile di vita, dato che tendono a un certo conformismo. La sessualità si esprime nei Sagittario come carica vitale, scoperta dell’altro, dono di sé, sano piacere privo di cerebralismi e tortuosità. Nella posizione di genitori i nativi si sentono perfettamente a loro agio. Creano un rapporto di amicizia con i figli ma pretendono il rispetto dei principi che reputano fondamentali, anche se non sempre sono i primi a dare il buon esempio.

I nativi di questo segno dinamico e impulsivo non sono adatti alle attività sedentarie. Sono dunque portati a professioni che richiedono viaggi, contatti con ambienti diversi: possono svolgere bene il mestiere di rappresentanti, di giornalisti, piloti, addetti ad agenzie turistiche. Hanno anche una naturale vocazione nell’insegnamento, alla magistratura, alla pubblica amministrazione.

Polmoni e vie respiratorie sono collocati sotto il governo del Sagittario. Anche gli arti inferiori sono assegnati al segno, specialmente le cosce.

Sole (vedi le caratteristiche del segno).
Luna: spirito avventuroso, desiderio di conoscenze ed esperienze nuove, evoluzione attraverso i contatti, attrazione per l’estero.
Mercurio: fantasia, capacità espressive, tolleranza, rispetto delle convenzioni.
Venere: instabilità affettiva, avventure, idealismo in amore, generosità.
Marte: spirito battagliero e impulsivo, entusiasmo, dinamismo, rapidità.
Giove: autorevolezza, filantropia, senso paterno, protezione, conformismo.
Saturno: concezioni morali elevate oppure moralismo intollerante, ambizione, fermezza di opinioni. Urano: innovazioni accolte con entusiasmo, ampiezza di vedute, interesse per i problemi di vasta portata.
Nettuno: aspirazioni spirituali, ideali religiosi, misticismo, inquietudine.
Plutone: scoperto da poco, mancano ancora osservazioni precise sul suo valore in questo segno.

CAPRICORNO 22 Dicembre - 21 Gennaio

È un segno Femminile, Cardinale, di Terra, governato da Saturno.

Geroglifico: È di difficile decifrazione. Lo si può comunque considerare come la stilizzazione del Capricorno mitico animale con corpo di una capra nella parte superiore terminante a coda di pesce.

Nome: Dal latino «caper» e «cornu» cioè «corno della capra», come si ritrova anche nel termine greco di cui è la traduzione.

La capra compare nelle primitive religioni come simbolo di frugalità, di ascetismo, di elevazione verso la divinità. Il pesce anche nella tradizione cristiana ha il valore simbolico del contatto col divino. Il mito più legato al Capricorno è quello di Crono-Saturno, il dio spodestato dal figlio Giove.

Il principio saturnino di introversione, rinuncia, acccttazione del destino, in vista della propria elevazione, è evidente nella personalità del Capricorno. Crede solo in se stesso, nella sua capacità di trionfare con la tenacia e la determinazione su tutti gli ostacoli: e la vita in genere gli da ragione. Valuta le situazioni con fredda logica e non mette mai in pericolo la sua sicurezza con decisioni avventate o scelte dettate dall’impulsività. Entusiasmi e sentimenti sono adeguatamente calibrati, mai tali da travolgere le sue difese razionali. Il distacco con cui gestisce le sue iniziative, anche quelle in cui dovrebbe guidarlo l’istinto e non la ragione, suscita un’impressione di freddezza e di aridità. In realtà il Capricorno è fin troppo cosciente della sua fragilità emotiva, data la scarsa dimestichezza che ha con il suo intimo; quindi preferisce agire secondo le regole infallibili della sua logica. Di fronte all’insuccesso che sconvolge i suoi piani è disarmato e attraversa profonde depressioni. Ma è la sua stessa ambizione che lo solleva di nuovo, prospettandogli altre mete impegnative. Attribuisce capitale importanza alle acquisizioni materiali, in cui vede la garanzia della stabilità e la conferma del cammino faticosamente percorso. I suoi successi, infatti, difficilmente sono il frutto di circostanze fortunate, ma una paziente tessitura di sforzi personali, attese, assalti sistematici al potere.

Introversi, poco espansivi, non di rado scontrosi, i Capricorno non hanno sull’altro sesso il fascino immediato che facilita la vita sentimentale. Hanno però quelle doti di serietà, di fedeltà, quella capacità di attaccamento profondo che danno sempre un carattere stabile e duraturo ai loro legami. Lo schermo difensivo con cui tentano di porsi al riparo dalle passioni non è così solido come potrebbe sembrare: sono possessivi, assolutisti in amore, ma anche estremamente insicuri, timorosi di abbandonarsi al sentimento e all’onda della loro sensualità, così accuratamente repressa. In genere si realizzano nel matrimonio o comunque in unioni regolari in cui gli aspetti pratici della vita a due e la gestione concreta della vita quotidiana assorbono le loro migliori energie. Si appropriano sovente della volontà e della libertà del partner, incuranti delle sue esigenze e della sua sensibilità. Eppure i loro difetti, cioè l’egocentrismo e la possessività, sono abbondantemente compensati dalle qualità, molto solide. La vita con loro può essere forse un po’ troppo programmata e statica: ma per chi cerca soprattutto la sicurezza i Capricorno sono i compagni ideali. Amano moltissimo i figli e spesso riescono con loro a sciogliersi e recuperare quella tenerezza che troppe volte si proibiscono nel rapporto interpersonale.

Sono portati ad attività che richiedono programmazione, calcolo, elaborazione di sistemi. Hanno anche l’interesse per l’architettura, la filosofia, l’edilizia e l’agricoltura.

Al Capricorno è assegnato anatomicamente il sistema osseo: tutte le articolazioni quindi sono legate a questo segno. Una certa influenza è esercitata anche sulla pelle.

Sole (vedi le caratteristiche del segno).
Luna: introversione, natura taciturna e riflessiva, ambizione potente, senso politico.
Mercurio: memoria, intelligenza penetrante, senso matematico, pessimismo.
Venere: controllo della ragione sul sentimento, inibizioni, fedeltà, unioni di convenienza.
Marte: volontà inflessibile, senso di responsabilità, ostinazione, spirito vendicativo.
Giove: prudenza ma anche avvedutezza nelle questioni pratiche, successo tardivo, onestà, spirito organizzativo.
Saturno: concentrazione, ambizione tenace, rinuncia, solidità morale.
Urano: ostinazione nel perseguire programmi di rinnovamento o rifiuto dei cambiamenti.
Nettuno: poco senso pratico, astrazione, aspirazioni frustrate.
Plutone: data la sua recente scoperta mancano ancora osservazioni precise sul valore del pianeta nei vari segni. Le sue influenze verranno dunque indicate solo per quelli in cui si sono già riscontrati i suoi effetti.

ACQUARIO 21 Gennaio - 19 Febbraio

È un segno Maschile, Fisso, d’Aria, governato da Urano e Saturno.

Geroglifico: È il glifo egiziano che si riferisce all’acqua, alle periodiche e benefiche piene del Nilo; dunque è implicito il valore dell’acqua come dono divino.

Nome: «Aquarius», latino, è il portatore d’acqua. Essendo un segno d’Aria, si può individuare il concetto di «spargimento sulla terra dell’acqua celeste», cioè della conoscenza.

Il segno rappresenta la vitalità dello spirito, la superiorità della conoscenza, la liberazione dalla materia. Il mito più affine è quello di Prometeo, che ruba il fuoco sacro degli dei a beneficio degli uomini. In tutte le antiche religioni è presente il diluvio universale, come purificazione delle colpe e condizione per una rinascita.

L’esaltazione intellettuale e il distacco dalle dimensioni concrete della vita distinguono la personalità affascinante e inafferrabile degli acquariani. Sono totalmente assorbiti dai loro ideali e dalle loro prospettive, fino a manifestare un individualismo addirittura provocatorio in certe circostanze e non si preoccupano degli effetti che i loro atteggiamenti, volutamente dissacratori, possono suscitare. Eppure nessuno come loro sa sacrificarsi per un fine comune in cui credono, oppure rinunciare a posizioni di potere, che peraltro difficilmente li tentano. La solidarietà che manifestano poi con convinto fervore non si accompagna sempre a un’autentica disponibilità, quando si tratta di collaborare materialmente con gli altri. Sono in fondo dei teorici, che non interferiscono e non modificano il loro principio di nonintervento nelle varie situazioni per l’assoluto, sovrumano rispetto dell’altrui libertà. Ovviamente difendono con pari veemenza la propria, al punto da rifiutare il coinvolgimento emotivo nelle situazioni e la definizione di schemi e regole di vita prestabiliti, che li soffocherebbero. Nonostante il loro distacco, che spesso rasenta l’indifferenza, sono dei trascinatori, degli innovatori entusiasti, pronti a sperimentare per primi ogni nuova esperienza e a pagarne le conseguenze. Hanno un forte magnetismo di cui si servono per convincere gli altri, quando vogliono proporre originali soluzioni; mancano però di tenacia e la fermezza che dimostrano nel difendere le loro posizioni si può definire testardaggine.

Anche in amore l’Acquario è un intellettuale, portato a dare e ricercare più l’amicizia, la comunanza di interessi e la comprensione, che una piena adesione emotiva. Nonostante ciò può anche vivere esperienze esaltanti, quando vede nel partner l’immagine ideale dei suoi sogni romantici e allora riesce a crea¬re intorno al rapporto un’atmosfera irreale, in cui fantasia e realtà perdono i loro confini. È forse tra i segni dello zodiaco quello più libero da disordini passionali, da gelosie o da tormenti di una sessualità soffocata. Non si pone grossi problemi in merito perché sa sdrammatizzare, talvolta perfino all’eccesso, i suoi sentimenti. Se il partner non si evolve al suo stesso ritmo o se si mostra legato a rigide convenzioni che, per esempio, includono la fedeltà, l’Acquario si sente in pericolo, perché vede oscuramente minacciati i suoi valori personali. Spesso con la sua serafica tolleranza si lascia ferire più del dovuto da chi sottovaluta la sua sensibilità; ma di fronte a un fallimento sentimentale reagisce con un’estrema civiltà, sia nelle vesti di colpevole sia in quelle di vittima. Come genitori, i nativi del segno tendono a essere più amici, complici, che educatori; distratti e poco severi, sanno però trasmettere ai figli un vivo senso della libertà, che ponendoli di fronte a scelte personali, li responsabilizza precocemente.

Gli Acquario danno il meglio di sé nelle attività di tipo tecnico, meglio se si tratta di settori all’avanguardia: elettronica, scienza aeronautica, fisica, meccanica di precisione. Hanno in genere una certa abilità manuale.

Il sistema circolatorio è attribuito a questo segno, che governa anatomicamente anche le caviglie.

Sole (vedi le caratteristiche del segno).
Luna: distacco emotivo, socievolezza ma poca profondità di sentimenti, creatività mentale.
Mercurio: intelligenza critica e innovatrice, estrosità, inventiva, eccentricità.
Venere: indipendenza, unioni anticonvenzionali, cerebralismo in amore, poca dedizione.
Marte: passioni ideologiche, intolleranza ma anche solidarietà, ingegnosità.
Giove: umanità, comprensione per le debolezze altrui, utopie, rifiuto dell’autorità.
Saturno: distacco emotivo dalle situazioni, logica e coerenza, rigore scientifico, durezza.
Urano: esaltazione dello spirito rivoluzionario e progressista del segno; solidarietà umana, ideali collettivi.
Nettuno: altruismo, intuizioni in anticipo sui tempi, astrattezza delle convinzioni.
Plutone: data la sua recente scoperta mancano ancora osservazioni precise sul valore del pianeta nei vari segni. Le sue influenze vengono dunque indicate solo per quelli in cui si sono già riscontrati i suoi effetti.

PESCI 20 Febbraio - 20 Marzo

È un segno Femminile, Mobile, d’Acqua, governato da Nettuno.

Geroglifico: È l’immagine stilizzata di due pesci, assunti presso tutte le civiltà primitive come simbolo di vita e di fecondità.

Nome: Già gli antichi babilonesi denominarono così la costellazione che ricordava nella sua forma una coppia di pesci.

Le antiche religioni occidentali e orientali abbondano di miti e leggende che presentano la divinità come creatura acquatica. Spesso poi essa opera la salvezza dell’uomo mandandogli un pesce in soccorso. Si ricordi, per esempio, il mito di Arione salvato dai delfini.

È un segno di grande complessità psicologica, difficile da definire nelle sue ricche strutture mentali ed emotive. Anche i nativi hanno perciò difficoltà a gestire la propria vita interiore e a capire se stessi, data l’infinita varietà di stati d’animo, di aspirazioni, di fantasie che si sovrappongono al loro contatto diretto con la realtà. Hanno un’intuizione e una sensibilità profonde, che captano le più sottili sfumature e danno loro una straordinaria lungimiranza; ma non sempre riescono a essere coerenti con i propri pensieri e la volontà d’azione si disperde. Per difendersi dalle situazioni in cui si sente disarmato, data la sua vulnerabilità emotiva, il tipo Pesci mette in atto veri meccanismi di fuga, rifugiandosi in un suo mondo pressoché inattaccabile dalle interferenze altrui. Spesso lascia cadere occasioni e possibilità di esperienze per il rifiuto a impegnarsi o perché non ha molta fiducia in se stesso. Però, se riesce a superare le sue incertezze e soprattutto a vivere consapevolmente la sua ricchezza emotiva, può compiere una rapida evoluzione e realizzarsi in una dimensione di vita particolarmente creativa. Non sempre si rende conto dell’esigenza di crescita spirituale che è propria della sua natura e continua a cercare soddisfazioni materiali, che non placano la sua inquietudine. Ha una naturale disposizione psicologica che gli permette di comprendere e accettare il suo prossimo, talvolta fino a subirne passivamente il comportamento. La sua capacità di adattamento pressoché indifferenziata gli facilita la vita sociale, ma ha come risvolto negativo una certa mancanza di ambizione.

Il temperamento affettuoso, la dolcezza e la sensibilità si esprimono nel rapporto sentimentale con la massima intensità. I Pesci, romantici e sognatori, affidano sogni e speranze alla persona amata, si lasciano coinvolgere totalmente dall’altro, vivendo quasi in simbiosi col partner. La loro fragilità emotiva li espone però a ferite che non sanno sdrammatizzare e, incapaci di distacco razionale, pretendono un’attenzione e una delicatezza che non possono ricevere sempre nella vita quotidiana. Nelle situazioni tese o di fronte a responsabilità sgradevoli si sottraggono più o meno volontariamente al confronto diretto con chi hanno accanto, fino a dare un’impressione di estraneità. Ma possiedono una tale carica affettiva e sensuale che riescono in genere a legare profondamente a sé i loro compagni. I loro ideali, esaltati dalla fantasia, si scontrano facilmente con realtà meno sublimi ed è nella ricerca dell’impossibile, anche in amore, che i nativi si smarriscono: volubili e irrequieti, hanno un concetto elastico della fedeltà, dato che sono portati a scambiare per passione travolgente una semplice attrazione. A loro volta non sopportano l’abbandono, e una crisi affettiva li getta nello sconforto più grande. Nella vita di famiglia trovano il rifugio protettivo di cui hanno necessità, anche se non adottano per sé regole e abitudini che propongono agli altri. Come genitori sono tenerissimi, ansiosi, indulgenti, perfino troppo assillanti con le loro attenzioni.

Sono portati ad attività di tipo esistenziale o comunque rivolte al prossimo, date le loro capacità di dedizione: medici, infermieri, assistenti sociali si annoverano tra i Pesci. Sono loro congeniali anche attività connesse al turismo, all’arte, alla pubblicità.

All’ultimo segno dello zodiaco sono attribuiti i piedi; ma anche le vie respiratorie e l’intestino sono compresi nelle corrispondenze anatomiche del segno

Sole (vedi le caratteristiche del segno).
Luna: emotività, intuizione vivissima, pigrizia, influenzabilità, tendenza a somatizzare.
Mercurio: fantasia, irrequietezza mentale, instabilità di opinioni, ansietà.
Venere: delicatezza di sentimento, bontà d’animo, ispirazione artistica, passività in amore.
Marte: comportamento irrazionale, incostanza, aggressività disordinata, poca forza di volontà.
Giove: espansione, protezione, generosità, gusto per i piaceri materiali.
Saturno: timidezza, masochismo, bisogno di raccoglimento, salute delicata.
Urano: fanatismo, avventure pericolose, presentimenti, occultismo.
Nettuno: misticismo, ispirazione, facoltà medianiche, evasioni dalla realtà.
Plutone: data la sua recente scoperta mancano ancora osservazioni precise sul valore del pianeta nei vari segni. Le sue influenze verranno dunque indicate solo per quelli in cui si sono già riscontrati i suoi effetti.

Apri chat
Powered by