I nuovi direttori delle aziende sanitarie piemontesi

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La Giunta regionale, nel corso di una riunione tenutasi il 29 maggio, ha nominato i nuovi direttori generali delle aziende sanitarie piemontesi, ai quali è stato conferito un mandato triennale.

Questi i manager scelti:

– Aou Città della Salute e della Scienza di Torino: Silvio Falco, attualmente direttore generale dell’azienda ospedaliera Mauriziano di Torino, già direttore sanitario della Città della Salute dal 2012 al 2015
– Aou San Luigi di Orbassano: Stefano Manfredi, direttore generale dell’Asl di Lecco, già direttore del San Luigi nel 2015
– Aou Maggiore della Carità di Novara: Mario Minola, confermato
– Ao Ordine Mauriziano di Torino: Maurizio Dall’Acqua, oggi direttore sanitario alla Città della Salute di Torino, in precedenza direttore generale dell’ex Asl TO2
– Ao S. Croce e Carle di Cuneo: Corrado Bedogni, confermato
– Ao SS. Antonio, Biagio e C. Arrigo di Alessandria: Giacomo Centini, già direttore amministrativo dell’azienda ospedaliera universitaria Senese, attualmente consulente strategico della McKinsey&co
– Asl Torino 3: Flavio Boraso, confermato
– Asl Torino 4: Lorenzo Ardissone, confermato
– Asl Torino 5: Massimo Uberti, confermato
– Asl Vercelli: Chiara Serpieri, confermata
– Asl Biella: Gianni Bonelli, confermato
– Asl VCO: Angelo Penna, attualmente direttore sanitario dell’Asl di Biella
– Asl Novara: Arabella Fontana, fino ad oggi direttore sanitario della stessa Asl
– Asl Cuneo 1: Salvatore Brugaletta, commissario dell’azienda sanitaria provinciale di Siracusa, dove era già direttore generale
– Asl Cuneo 2: Massimo Veglio, direttore sanitario all’Asl Città di Torino, in precedenza direttore generale dell’azienda Usl della Valle d’Aosta
– Asl Alessandria: Antonio Brambilla, dirigente responsabile del servizio di Assistenza territoriale dell’assessorato alla Sanità della Regione Emilia Romagna
– Asl Asti: Mario Nicola Alparone, direttore generale dell’Asst Melegnano e Martesana, in precedenza era stato direttore amministrativo dell’Asl Monza e Brianza

Le nomine che riguardano le tre aziende ospedaliere universitarie (Torino, Orbassano e Novara) sono il risultato di una condivisione con le Università di Torino e del Piemonte orientale.

Per quanto riguarda la Città della Salute di Torino, l’assessorato alla Sanità sta studiando una modalità per consentire al commissario uscente Gian Paolo Zanetta di continuare a collaborare a titolo gratuito per seguire il percorso che porterà all’avvio del nuovo Parco della Salute, in virtù della competenza e della conoscenza puntuale di tutte le procedure necessarie alla realizzazione dell’opera.L’Asl Città di Torino non rientrava tra le nomine, in quanto l’incarico del direttore generale Valerio Fabio Alberti scadrà nel 2019.

Al termine della seduta di Giunta, l’assessore alla Sanità ha voluto ringraziare tutti i direttori generali per il lavoro svolto, in modo particolare coloro che torneranno ad altro incarico professionale o che hanno cessato il loro impegno nella pub, perché questi tre anni di collaborazione sono stati fondamentali per il rilancio della sanità piemontese, poiché il percorso positivo che è stato intrapreso ha permesso di uscire dal Piano di rientro, di riprendere gli investimenti in edilizia sanitaria e di tornare ad assumere personale dopo anni di grande difficoltà.
L’obiettivo sarà proseguire su questa strada, dando continuità al lavoro fatto. L’assessore indica i prossimi traguardi da tagliare: riduzione delle liste d’attesa, entrata in funzione del nuovo Cup unico per le prenotazioni, applicazione del Piano della cronicità, migliorare la capacità di accesso alle cure da parte dei cittadini e rafforzare ulteriormente la qualità dei servizi per rispondere al meglio alle nuove esigenze di salute dei piemontesi.