LVIA: Settimana della cooperazione internazionale

Ezio Elia. Presidente di Lvia, la Ong che organizza la Settimana in Granda

Migrazioni, sovranità alimentare, economia globale: questi i temi “caldi” affrontati da insegnanti e alunni nella Settimana scolastica della cooperazione internazionale allo sviluppo, che da oggi, 22 febbraio, fino a domenica 28 impegna tanti Istituti italiani. Nata dall’impegno congiunto di Ministero Affari Esteri e Miur, con l’obiettivo di formare cittadini consapevoli e “attivi” capaci di costruire collettività più ampie e composite – a livello nazionale, europeo, mondiale –, la Settimana della cooperazione internazionale vede protagoniste le scuole di 15 regioni aderenti al progetto “Un solo mondo, un solo futuro” (sito). Concepito nell’alveo dell’Anno europeo allo Sviluppo, il progetto coinvolge 5.000 insegnanti, oltre 500 istituti e 20 organizzazioni non governative con capofila l’Ong Cisv. A Cuneo e provincia, il progetto è promosso dall’Ong Lvia con 10 scuole per affrontare in chiave educativa i temi dello sviluppo globale, sensibilizzando il mondo della scuola e la società nel suo complesso sull’impegno della cooperazione internazionale italiana. «La “Settimana” è una grande opportunità per diffondere la cultura della solidarietà internazionale e dello sviluppo sostenibile a partire dalla scuola. Una scuola capace non solo di formare gli adulti del domani ma anche di coinvolgere il territorio, grazie all’impegno dell’istituto e degli studenti, in processi di educazione e apprendimento alla base di una riflessione critica sulla realtà» – dice Ezio Elia, presidente di Lvia. Tra gli eventi in programma, a Bra venerdì 26 febbraio ci sarà un’assemblea di studenti  organizzata con l’Iis “Guala”: saranno proposte   testimonianze di giovani immigrati o di seconda generazione.