A lavorare in sicurezza si impara già sui banchi

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Il gruppo. Degli studenti che sono stati premiati, riuniti con organizzatori e attualità a Savigliano

Riceviamo

e volentieri pubblichiamo.

Sono stati premiati a Savigliano, gli studenti della provincia di Cuneo vincitori della 20ª edizione del concorso “Progettare e Lavorare in Sicurezza”, promosso dall’Ente Scuola Edile di Cuneo in collaborazione con gli Istituti tecnici per geometri di Alba, Bra, Ceva, Cuneo, Mondovì e Saluzzo. Ai 28 premiati (due dell’Iis braidese: Alessio Scarzello e Luca Mondino), sono state consegnate borse di studio del valore di 300, 200, 150 e 100 euro, per un totale di 5.250 euro.

La prova finale del concorso, svoltasi su piattaforma digitale, è stata sostenuta da 190 studenti delle 10 classi quinte partecipanti, mentre sono stati 458 i giovani (26 classi) coinvolti nel corso dell’anno scolastico 2017/18 dalle attività dell’Ente Scuola Edile provinciale.

Il concorso si propone di promuovere la cultura sulla sicurezza nelle scuole, con l’obiettivo di preparare gli studenti ad entrare nel mondo del lavoro con la consapevolezza dei rischi e delle necessità di evitare gli infortuni e le malattie professionali, tutti temi fondamentali per la Presidenza dell’Ente Scuola Edile composta da Confindustria-Ance Cuneo, Confartigianato Imprese Cuneo, Cgil-Fillea, Cisl-Filca e Feneal-Uil.

«Non si può parlare di edilizia senza parlare di sicurezza e formazione, sono concetti imprescindibili – ha esordito Elena Lovera, presidente dell’Ente Scuola Edile –. Il futuro dell’edilizia è nei progetti di filiera, dove le varie professionalità devono collaborare e condividere le singole competenze senza pregiudizi né timori. In questo senso i giovani sono più avvantaggiati, perché culturalmente più propensi a mettersi in gioco. D’altronde è quello che stiamo già facendo con le scuole, grazie alla disponibilità dei ragazzi e dei loro docenti».