I ragazzi della Media e il loro batik solidale

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Al lavoro. Tre autori del lavoro

«La nostra barca placida e imperterrita naviga, in un mondo che ha le tinte del sogno; la dolcezza del “dono” è il cuore del suo viaggio». Queste parole riassumono il significato contenuto nell’opera che è stata interamente realizzata dai ragazzi della scuolaSecondaria di primo grado di Ceresole d’Alba.

Si tratta di un batik di dimensioni notevoli,  2,50 per 2,20 metri. Il soggetto nasce dall’unione delle bozze ideate da Flavio Viaretti e Vera Caratto, due alunni di 1ª media, ispiratisi al tema del concorso “Insieme per andare lontano” proposto dall’associazione Telethon, che da anni promuove la ricerca sulle malattie genetiche gravi e coinvolge le scuole in campagne di sensibilizzazione.

Sono state necessarie molte ore di lavoro per eseguire le varie fasi di produzione del batik, ma si è potuto contare sulla partecipazione di tutti i ragazzi della scuola. Il disegno è stato prima riprodotto sul lenzuolo e poi ripassato con la cera  liquida al fine di proteggerne i tratti dalla tintura della tela. Il tessuto è stato bagnato e poi tinto con vari colori per stoffa. Alla fine la cera è stata rimossa per far riaffiorare le linee nascoste del disegno di partenza.

La barca, simbolo della Telethon, sembra dipinta, ma in realtà è sta realizzata con la tecnica dell’origami e  misura 60 cm circa; essa è stata applicata sul batik successivamente, dove è stata completamente assorbita dallo scenario che la circonda.  L’effetto finale è di grande impatto visivo e l’intimità della scena rappresentata è particolarmente emozionante.

Un ringraziamento sentito e caloroso va alla prof.ssa  Elisa Vaschetti Longo, che ogni anno coinvolge la scuola in laboratori artistici che tirano sempre fuori il meglio dai nostri ragazzi.

Gli alunni della classe seconda

Media di Ceresole d’Alba