Fondo europeo aiuta a promuovere la tinca

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Sapore particolare. Quello di questo pesce d’acqua dolce, tipico ceresolese

E’ in partenza a Ceresole d’Alba un nuovo progetto di valorizzazione della tinca, il pesce tipico degli stagni di acqua dolce di questo territorio. Prima classificata nella graduatoria regionale, l’iniziativa sarà finanziata per il 95% da un contributo del Feamp (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca) per un importo di 31.979,38 euro. Ha l’obiettivo di presentare e promuovere in modo positivo questo paese ai confini tra il Roero e la provincia di Torino attraverso le sue produzioni di qualità.Per farle conoscere sempre di più a consumatori e addetti ai lavori.

In programma: inserimento dei filetti di tinca nei menu della mensa scolastica per favorire il consumo di prodotti ittici a “Km zero”; partecipazione a manifestazioni di livello nazionale e internazionale (come il Salone del Gusto e Biteg, la Borsa mercato del turismo enogastronomico in Piemonte); posa in opera di segnaletica stradale che identifichi la zona tipica di produzione escursioni turistiche nell’ambiente naturale delle pe­schiere con la collaborazione dell’associazione “Duma c’anduma”. Inoltre, eventi di show cooking: uno è in programma già domani, giovedì 31 maggio, con lo chef Davide Palluda al ristorante aziendale della ditta Gai, dopo un incontro all’allevamento Cascina Italia.

Soddisfatta l’Amministrazione civica del sindaco Franco Olocco.In un comunicato il Comune ha commentato: «Per la seconda volta il nostro paese ha accesso, tramite la Regione Piemonte, a fondi europei che permettono di valorizzare i prodotti di qualità di questo nostro territorio e di presentare una immagine positiva di Ceresole d’Alba».